domenica 18 novembre 2018
Flash news:   Tragedia ad Avellino, Claudio ha provato a difendersi. Dolore e commozione in città “Premio Pasquale Campanello”, ieri sera la quarta edizione promossa da Libera. FOTO Minorenni sorpresi ubriachi, chiuso per 5 giorni un locale notturno a Mercogliano Sorpreso dai Carabinieri in possesso di droga: 20enne di Ospedaletto segnalato quale assuntore Tragedia ad Avellino: uccide un giovane di Mercogliano e accoltella l’ex, poi si lancia nel vuoto Gomme invernali, scatta l’obbligo La Calcio Avellino Ssd sconfitta ad Aprilia La Sidigas conquista la vittoria a Le Mans Il difensore Filippo Capitanio si presenta: “qui per vincere” Terza vittoria consecutiva in campionato per la Sidigas Avellino

Sacerdote inviava messaggi hot a parrocchiani sposati, la Curia di Avellino lo rimuove

Pubblicato in data: 28/8/2018 alle ore:13:15 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Inviava dal suo telefonino messaggi hot ed esplicite avancessessuali a uomini sposati che frequentavano la sua parrocchia. Con questa accusa un giovane sacerdote è stato rimosso dal vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello, ufficialmente “per motivi di salute”, dopo indagini interne della Curia durate alcuni mesi. È stato anche avviato l’iter per la sospensione a divinis del giovane sacerdote a cui cinque anni fa venne assegnata la cura di una parrocchia della periferia.

Dalle indagini sul suo conto, affidate dalla Curia alla Squadra mobile di Avellino, è inoltre emerso che nei mesi scorsi il parroco aveva affisso davanti ad ogni chiesa della città un volantino anonimo dove denunciava con nome e cognome parroci e sacerdoti della Diocesi, accusandoli di vivere nel peccato, di aver avuto relazioni con donne sposate e di lucrare sulle attività pastorali. Il sacerdote è stato scoperto grazie anche alle immagini delle telecamere posizionate in prossimità delle chiese.

La decisione del vescovo Aiello è arrivata al termine di un duro confronto svoltosi nella sede della Curia. L’inchiesta della diocesi ha consentito di accertare che ad affiggere e a scrivere i “volantini della vergogna” era stato proprio il sacerdote rimosso che, secondo le indagini, ha agito per vendetta dopo aver appreso che sarebbe stato deposto.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche AtripaldaNews.it