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Ciccio Millesi: «Dopo sei anni torno a casa, darò il massimo per la squadra»

Pubblicato in data: 20/11/2010 alle ore:10:00 • Categoria: Avellino calcioStampa Articolo

ciccio-millesiDopo quattro anni Francesco Millesi (foto) ritorna in biancoverde. L’ultima gara del calciatore con l’Avellino fu allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo nella partita di ritorno dei playout contro l’Albinoleffe, la sua doppietta in terra orobica purtroppo non consentì all’Avellino di evitare la retrocessione. Gara, infatti, compromessa all’andata, dove i lupi allenati da Franco Colomba furono sconfitti sul neutro di Perugia per due reti a zero dai seriani allenati da Mondonico.
«Sono felicissimo di essere tornato a casa dopo sei anni – afferma Ciccio Millesi in conferenza stampa -. L’Avellino mi è mancato, sono cresciuto come uomo e come calciatore qui. Ho trovato un ambiente buono e una società solida. Voglio portare a termine l’obiettivo della promozione con l’aiuto di tutti. Ricordo un Partenio sempre pieno, la gente deve venire allo stadio perché la squadra ha bisogno di loro. Il mio futuro sarà qui e farò il massimo per dimostrare il mio valore. In passato abbiamo fatto tante cose bene, ma ora è tempo di rinascita: voglio rivedere quell’Avellino. Io sto bene, poi starà al mister decidere se mandarmi in campo o meno. E’ normale che mi manchi il ritmo della gara, mi sono messo in discussione e la concorrenza non mi fa paura». Una squadra giovane con l’obiettivo di scalare la vetta, «vesto la maglia dell’Avellino e sono abituato a lottare – continua Millesi -. Questa è una formazione giovane e promettente, con il mio arrivo si è invecchiata un po’. La squadra esprime un buon calcio, e mi piace Marra come tecnico. E’ un allenatore preparato. Pensiamo già alla gara con la Vigor Lamezia. Sappiamo che ogni gara ha una storia a sè, ma la base per fare bene esiste. Adesso, tocca a noi portare a termine questo campionato nel migliore dei modi. Calcisticamente sono nato per giocare a destra, con Zeman a Foggia, poi a Salerno e Catania ma sono pronto a giocare anche a sinistra».

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