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Consiglio comunale, le interrogazioni di Vittorio D’Alessio (Pdl)

Pubblicato in data: 4/2/2011 alle ore:09:00 • Categoria: Politica, PdlStampa Articolo

Al Sindaco del Comune di Mercogliano (Av)
Prof. Massimiliano Carullo 

Alla Segretaria Dr.ssa Gemma Festa

Sindaco, colleghi consiglieri, il mio intervento prende spunto dalla presa visione delle delibere consiliari n.253 del 28.10.10 e n. 255 del 28.10.10, riguardanti l’evento del passaggio del Giro d’Italia 2011 nella nostra Città.

Nello specifico, vorrei evidenziare che nelle medesime si delibera la realizzazione di un Grande Evento dal titolo “Canti Partenii- Vi aspettiamo in giro”, rimettendo gli atti all’Ept di Avellino per il successivo inoltro alla Regione Campania al fine di candidare la proposta progettuale ai finanziamenti regionali. È, nello specifico, la legge regionale 24/84 a regolamentare la ripartizione delle spese nella realizzazione di eventi di promozione turistica.

Nel caso dell’evento oggetto delle delibere summenzionate, si tratta di un avvenimento la cui spesa complessiva è stata già stimata, eppure, come recita chiaramente la citata legge, il finanziamento al progetto non è immediato, né scontato. Pertanto, sorge un dubbio sulla legittimità della delibera “condizionata”.

È evidente che il progetto sia di indubbia valenza, in quanto risponde all’obiettivo comune all’intero consesso civico di promozione e valorizzazione  del territorio, eppure, poiché gli impegni di spesa, con la sottoscrizione dei numerosi contratti, dovranno necessariamente essere assolti, ci chiediamo in capo a chi ricadranno tali somme da versare, qualora venisse meno il trasferimento delle risorse regionali.

Il tutto tenendo in considerazione le enormi difficoltà in cui versano le già esigue casse comunali, che a fatica riescono a soddisfare reali e più importanti bisogni sociali che affiggono il paese e che, quindi, a fronte di questa situazione,risulterebbero gravemente ed ulteriormente compromesse.

Pertanto, si chiede al Segretario Generale Dott.ssa Gemma Festa di conoscere i dettagli della compartecipazione economica dell’Ente a tale evento, se  facoltativa o obbligatoria. Riservandoci di affermare che, qualora vi fosse risposta affermativa sulla obbligatorietà dell’ente alla compartecipazione economica, la delibera  risulterebbe illegittima.�

Il Consigliere Comunale del Gruppo 
“Popolo della Libertà”

  Vittorio D’Alessio

 Seconda interrogazione

 Al Sindaco del Comune di Mercogliano (Av)
Prof. Massimiliano Carullo

 Alla Segretaria Dr.ssa Gemma Festa

 Sindaco, colleghi consiglieri, non posso esimermi dal tornare sul tanto discusso “caso” della Statua di S.Modestino, essendo la questione scivolata a limite tra mistero e legalità.

Innanzitutto mi preme chiarire le ragioni della volontà dei consiglieri del gruppo PDL di integrare ulteriormente la denuncia inviata alla Procura della Repubblica di un plico contenente notizie utili alle indagini, nello specifico delibera di C.C. n.22/10,  che  il segretario Comunale non inviò alla stessa Procura, in quanto riteneva non rientrasse nelle sue funzioni, così come specificato nella nota n.0019183.

L’impegno a fornire informazioni e dettagli alle indagini per risolvere “il caso” matura dalla convinzione che sia un diritto sacrosanto dei cittadini la trasparenza delle operazioni di rimozioni del busto bronzeo del santo patrono, essendo quest’ultimo proprietà della collettività.

Ricordo, puntualmente, soprattutto a chi in questa querelle ha rivendicato gratuitamente diritti e proprietà, che fu  fatta una colletta da parte dei fedeli per la realizzazione dell’opera, che, dunque, è a tutt’oggi un’opera pubblica.

I cittadini chiedono chiarezza e noi, che siamo stati chiamati ad essere interpreti della loro voce in Consiglio comunale, abbiamo fin dalle prime battute della questione chiesto documenti ufficiali, tracce scritte di comunicazioni e/o richieste ufficiali, convinti che dove c’è legalità non c’è necessità di fare mistero, di creare inutili polveroni.  Ebbene, dai nostri primi tentativi di far luce sulla “strana” scomparsa della statua è passato tempo, un tempo che questa amministrazione ha utilizzato per sminuire la questione sui giornali senza dare un’effettiva risposta a chi la domanda l’aveva fatta nelle sedi preposte, ovvero in consiglio comunale, e non sulla carta stampata.

L’assessore Dello Russo si è affannato a divulgare che “il caso non c’era..che tutti sapevano benissimo che la statua era stata rimossa per essere restaurata” eppure all’inizio si era gridato al mistero!

L’unica cosa certa in tutta questa vicenda è che la legge parla chiaro: sia per rimuovere che per istallare un’opera pubblica e/o privata sono necessari dei permessi. Noi continuiamo a sostenere che la procedura adottata per la statua di S.Modestino è assolutamente illegale ed illegittima. Ad oggi, non è pervenuta nelle nostre mani e, quindi, al cospetto dei cittadini – fedeli, una benché minima traccia di permessi o comunicazioni ufficiali a testimonianza di una rimozione del busto bronzeo del tutto limpida e regolare.

Più nel dettaglio, bisognerebbe avere il parere favorevole della sovrintendenza, essendo il luogo da cui è stata rimossa la statua una zona vincolata, inoltre sarebbe necessaria una DIA con l’acquisizione da parte del Comune del nominativo del progettista e direttore dei lavori, nonché dell’impresa esecutrice  dell’operazione.

È evidente che dinanzi alla oggettività dei fatti, ossia alla “scomparsa” della statua, ai successivi e reiterati solleciti da parte del gruppo Pdl a fare chiarezza sulla vicenda e alle mancate risposte da parte del Sindaco a suddette richieste, prende forma una omissione da parte di quest’ultimo nel predisporre limpidamente una adeguata procedura di indagine, conferendo agli organi preposti, polizia municipale ed ufficio tecnico comunale , il mandato atto a verificare responsabilità da parte di ignoti e/o noti.

Pertanto, per le ragioni sopra esposte, chiediamo:

– se sono state rilasciate dagli uffici preposti autorizzazioni e permessi o quant’altro previsti dalle disposizioni vigenti in materia circa la ricollocazione del Bustio Bronzeo richiedendone contestualmente copia;

-se sono stati previsti impegni di spesa per la stessa ricollocazione.

In ultimo si chiede che il Sindaco, anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate dall’Assessore Dello Russo in merito alla questione, prenda una posizione trasparente e legittima.

 Il Consigliere Comunale del Gruppo “Popolo della Libertà”
 Vittorio D’Alessio          

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