Flash news:   Domani il terzo appuntamento del calendario de La Candelora a Montevergine Cerimonia di nomina dei Cavalieri dell’Ordine Pontificio di San Silvestro Papa al Palazzo Abbaziale di Loreto. Foto Presso l’aula consiliare di Mercogliano premiati i vincitori del concorso “Vetrine e balconi di Natale 2022”. Foto Domani il primo evento del calendario de La Candelora a Montevergine Tutto pronto per la Candelora 2023 a Montevergine: sindaco e abate presentano il programma. Foto Vladimir Luxuria conferma la presenza all’edizione 2023 della Candelora: ecco il programma Candelora 2023, conferenza stampa a Mercogliano di presentazione del programma Atto vandalico all’auto del ds De Vito dopo la sconfitta a Messina: il comunicato dell’Us Avellino Torna la neve in Irpinia: temperature in forte calo Omicidio Bembo, il sindaco di Mercogliano D’Alessio: “il dolore non prenda il sopravvento”

8 marzo, la Festa della Donna

Pubblicato in data: 8/3/2011 alle ore:08:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

mazzo-di-mimoseLe origini della festa dell’8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l’8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.
Il simbolo della festa è diventata una  mimosa. Il fiore simbolo dell’8 marzo è stato inventato in Italia, esattamente nel 1946. L’Udi (Unione Donne Italiane) stava preparando il primo “8 marzo” del Dopoguerra, e si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare visibilmente la Giornata. C’era il precedente del garofano rosso per la festa del lavoratori il Primo maggio, che come simbolo aveva sempre funzionato bene, soprattutto negli anni del fascismo, durante i quali metterselo all’occhiello era un segnale inequivocabile, e non privo di rischi.
Alle giovani donne romane piacquero quei fiori gialli profumatissimi, che avevano anche il vantaggio di fiorire proprio nel periodo giusto e non costavano tantissimo.
Quindi la scelta della mimosa non ha un significato recondito, ideologico o quant’altro. Fu una scelta semplice e casuale, ma indovinata, un’idea di grande successo, visto che è rimasta stabile fino ai nostri giorni. Si offre alle ragazze, alle mogli e alle amiche, alle impiegate nei luoghi di lavoro e alle mamme. E’ un dono che viene fatto non solo dagli uomini, ma si usa regalarsela anche fra donne. E oltre ad essere un fiore profumatissimo e durevole, lo si trova l’8 marzo come “logo” di tanti manifesti, cartoline e copertine di giornali.
Ma ancora oggi il lavoro ed eguali diritti restano un sogno per tantissime donne che subiscono molte violenze.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento