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Una Sidigas Avellino da applausi deve inchinarsi nel finale alla Bennet Cantù 63-72. Trincheri: “Avellino, un esempio per il basket italiano”

Pubblicato in data: 4/3/2012 alle ore:22:38 • Categoria: Avellino BasketStampa Articolo

Alla Sidigas di coach Vitucci non riesce di fermare la Bennet Cantù ma all’impresa gli irpini ci sono andati molto vicini. Alla lunga a fare la differenza sono state le assenze di Dean e Spinelli, con una prova maiuscola di Green che ha dato tutto finchè ha potuto, ma è calato nella parte finale del match. Non rimane che elogiare la squadra di Vitucci che riesce sempre a stupire. Ad ammetterlo in sala stampa anche il coach canturino Andrea Trincheri che elogia la squadra biancoverde: “Auguro il meglio a questa società, a questi giocatori e a questo allenatore che dovrebbero essere presi come esempio da tutto il movimento basket”. Parole che la dicono lunga sulla professionalità e sulla passione che ci mettono tutti quelli che fanno parte dell’ambiente Scandone. Trincheri ha parole di elogio anche per Green, il folletto biancoverde: “Sapevo che anche senza Spinelli e Dean ci avrebbero dato filo da torcere – spiega l’allenatore – è per questo motivo che la vittoria per noi vale doppio. Il nostro piano partita era lineare: dovevamo fare del nostro meglio per stancarli. Non appena ci siamo riusciti abbiamo piazzato il break decisivo nel finale. Green? E’ stato incredibile, imprendibile, era logico che nel finale anche lui accusasse un pò di stanchezza”. Per quanto riguarda la partita nel primo tempo la Sidigas tiene botta alla più quotata Cantù grazie ad una difesa intensa e a scelte sempre ragionate in attacco. Nella ripresa, nel terzo quarto la i biancoverdi sono stati sempre attaccati al match ribattendo colpo su colpo alla Bennet, ma alla fine sono venute a mancare ed hanno subito un parziale terrificante di 20 a 2 che ha spaccato la partita e chiuso i giochi. Green ha provato a reagire e a portare i suoi subito sotto ma qualche decisione discutibile degli arbitri ha messo la parola fine sul match. Alla fine a pesare sono le ben 23 palle perse degli irpini contro le sole 13 di Cantù. Grande la prestazione del folletto biancoverde Green capace di realizzare ben 32 punti e recuperare ben 8 rimbalzi. A fine gara contento della prestazione dei suoi Frank Vitucci che elogia la prestazione: “Abbiamo dato tutto quello che potevamo. Siamo calati alla distanza, contro una squadra e con una panchina come la loro che ha segnato 45 punti. Devo innanzitutto complimentarmi con i miei atleti per l’energia messa in campo. Venivamo, poi, da due esperienze traumatiche dal punto di vista sportivo contro Cantù. Una squadra di questo livello punisce ogni errore e appena siamo sbandati ne hanno approfittato per prendere il largo. Adesso pensiamo soltanto a ricaricarci per andare mercoledi a Casale a fare una partita di grande intensità e per cercare di tirar fuori qualcosa di più non solo dai soliti noti” stiletta Vitucci che prosegue: “Era già una partita molto difficile, poi si è ulteriormente complicata con le assenze di Spinelli e Ferrara. Speriamo che da domani Spinelli possa tornare ad allenarsi regolarmente per darci qualche minuto di qualità contro Casale”.

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