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Bufera in casa Avellino. Il presidente Marco Cipriano si dimette: “Nel Cda non sussiste più unità di intenti, fiducia reciproca e rispetto dei ruoli”. Gli altri soci pronti a respingerle

Pubblicato in data: 5/4/2012 alle ore:18:43 • Categoria: Avellino calcioStampa Articolo

cipriano-presidente-avellino-comoAlla vigilia di Pasqua scoppia la bufera in casa Avellino. Il presidente Marco Cipriano ha rassegnato le sue dimissioni “irrevocabili” da presidente e da componente del Cda dell’As Avellino 1912.Qualcosa  era nell’aria, vista anche la sua assenza nell’importante derby contro il Benevento la scorsa settimana. “Nel CdA non sussiste più unità di intenti, fiducia reciproca e rispetto dei ruoli. Elementi fondamentali per«assicurare la continuazione di una proficua attività di gestione della società nel segno della condivisione delle sue finalità». «La mia azione quale presidente e consigliere d’amministrazione è stata unicamente finalizzata, nel rispetto dei principi di lealtà e solidarietà sociali, a valorizzare la società e contribuire, suo tramite, alla crescita sportiva, sociale e civile, della città di Avellino e di tutta la provincia. In particolare, il mio impegno è stato finalizzato a creare entusiasmo nei tifosi per ritrovare l’affezione di un tempo contribuendo a raggiungere in un solo biennio due promozioni. Ho trasmesso fiducia al mondo imprenditoriale locale ricevendone sostegno come pure ho ricevuto appoggio dai mass media locali ai quali, unitamente ai tifosi, va tutta la mia gratitudine. Non ho potuto, purtroppo, riscontrare “reciprocità” di comportamenti all’interno del CdA e dell’Assemblea dei Soci dove, invece, l’interesse di parte e l’arbitrarietà l’hanno fatta da padrone. E’ stato impegnativo in questi anni trovare sempre un equilibrio tra interessi diversificati e non ultimo, in occasione della gestione dell’aumento del capitale sociale, da tutti sottoscritto, sono stati disattesi precedenti impegni formalmente assunti così come nell’ultima riunione del CdA, in mia assenza, sono state adottate decisioni che ritengo arbitrarie ed illegittime e che mi riservo di impugnare nelle sedi competenti. Ritengo, pertanto, esaurito il mio ruolo, rimanendo riconoscente e grato a tutte le persone che hanno condiviso la mia esperienza ed hanno creduto nei miei propositi». Le dimissioni di Marco Cipriano non dovrebbero essere accettate dagli altri soci del club che avrebbero invitato il presidente a mantenere l’impegno fino alla fine della stagione. Il campionato finisce tra quattro sfide e il resto della compagine societaria vorrebbe rinviare il discorso dopo il torneo che si sta per concludere. Probabile che a quel punto le azioni in mano a Cipriano possano essere acquisite da un nuovo socio pronto a subentrargli.

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