Indennità amministratori, Censullo risponde al Pdl: “Proposta rozza, la politica è un’altra cosa”
Pubblicato in data: 9/8/2012 alle ore:09:54 • Categoria: Politica • Stampa Articolo
“Una proposta rozza per due motivi: non si deve parlare di rinuncia ma di riduzione e poi deve passare per l’intera classe dirigente politica”, il consigliere Remigio Censullo risponde alle accuse mosse dal gruppo Pdl in consiglio comunale riguarda la proposta, bocciata dalla maggioranza, di rinunciare alle indennità. “Ho scelto la politica per passione civile, amore per la città e attitudine all’impegno sociale – continua Censullo -, stiamo parlando di soldi pubblici, la rinuncia deve essere graduale affinché ci si renda conto degli effettivi benefici di tale gesto“. Il consigliere di maggioranza durante il civico consesso propose al gruppo Pdl di far passare tale richiesta anche attraverso il Popolo della Libertà in Provincia e Regione e a tutta la classe dirigente: “se c’è dialogo dovrebbero far passare la proposta a tutti i livelli del partito. Altrimenti, se limitiamo il dibattito su questo argomento parliamo di mercimonio e non di politica. Non c’è nessuna regola che stabilisce l’indennità in base all’impegno profuso, sarebbe stata più consona una proposta di ampio respiro basata sull’effettiva produttività”. Secondo Censullo, infatti,: “In politica si discute in base alla passione. Solo attraverso il canale del coinvolgimento e della partecipazione possiamo intraprendere sfide di coraggio e intelligenza“.



