Raccolta differenziata, comuni inadempienti a rischio commissari. Mercogliano ferma al 46,64%
Pubblicato in data: 2/10/2012 alle ore:13:49 • Categoria: Attualità • Stampa Articolo
Comuni inadempienti e a rischio Commissari per la raccolta differenziata.
I dati ufficiali della Regione Campania parlano chiaro: nel nostro territorio ci sono Comuni che non applicano i piani di raccolta differenziata, facendo trasgredire i propri cittadini. O meglio non incentivano il cittadino a farla. Ma a pagare saranno comunque quest’ultimi: dalla tariffa a tonnellata di 109 euro, per negligenza dei propri amministratori si ritroveranno a dover sborsare una imposta aggiuntiva del 40%. Chi trasgredisce paga: è l’art. 1 comma 6 del D.L. 196/2010, convertito con modificazioni dalla L. 1/2011, che ha previsto che nel caso di mancato rispetto da parte dei Comuni degli obiettivi minimi di raccolta differenziata stabiliti dall’art. 11 comma 1 del D.L. n. 90 del 23/5/2008 (50% al 31/12/2011), convertito con modificazioni dalla L. 123/2008, così come certificati dalla Regione Campania, il Prefetto diffida il Comune inadempiente a mettersi in regola con il sistema della raccolta differenziata, assegnandogli il termine perentorio di tre mesi. Decorso inutilmente tale termine, il Prefetto attiva le procedura di nomina di un commissario ad acta”. Non verrà commissariato il Comune: il sindaco resterà al suo posto facendo però una brutta figura: nel campo ambientale sarà inesorabilmente bocciato e la gestione affidata ad un commissario ad hoc. E’ il caso di citare quelli più eloquenti: da Contrada minimo storico (14,70%), da Candida (15,02%), Monteverde (23%), Rotondi (24,76%), Atripalda (27,2%), Mirabella Eclano (28,80%), Calabritto (29,17%), Gesualdo (31%), Ariano Irpino (32,58%).
Mercogliano si ferma al 46,64%. Meritano la palma dei migliori: Petruro Irpino (82,33), Sant’Angelo all’esca (78,69%), Chiusano San Domenico (76,82%), Salza Irpina (74,08%), Summonte (73,50%), San Potito (73,04%), Lapio (72,06%). Avellino centra di poco il 50%, per la precisione 54,01. Ma quanti effettivamente in Irpinia non rispettano la legge? Ben 41 comuni non sono riusciti a raggiungere la soglia di legge. Ed ora cosa succederà? Sarà il Prefetto Guidato a dover decidere.


