alpadesa
  
Flash news:   Decoro urbano e animali d’affezione, Graziano (M5S): “Bene la risposta del sindaco alla nostra richiesta di intervento“ Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Mercogliano si colora di arancione: da oggi partono le iniziative di sensibilizzazione Non mandano la figlia a scuola: genitori denunciati dai Carabinieri di Mercogliano La Casertana piega l’Avellino: quarta sconfitta in campionato Sesta sconfitta per la Scandone: ko anche a Nardò (73-64) Maltempo, intervento dei Vigili del Fuoco lungo il viale di San Modestino. Foto Tentata truffa ad un’anziana di Mercogliano, indagini in corso dei Carabinieri Sabato su Rai Tre il segreto di Montevergine che salvò la Sacra Sindone Nasce il sito web made in Mercogliano dedicato al mondo del wedding in Campania Avellino-Catania, Daspo a quattro tifosi biancoverdi

Vertenza Eldo, convocato per martedì pomeriggio l’invocato tavolo tecnico in Prefettura

Pubblicato in data: 15/12/2013 alle ore:07:19 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Prefettura AvVertenza Eldo, convocato per martedì pomeriggio alle ore 18.00 l’invocato tavolo tecnico in Prefettura a cui sono chiamati a partecipare tutte le parti in causa. Attesa in modo particolare dai lavoratori la presenza del curatore fallimentare della Eldo Italia Gianpaolo Pennarola in modo da poter avere risposte precise circa le intenzioni dell’azienda riguardo la cessione dei punti vendita e capire se tra questi compare anche quello di Mercogliano. Invitata al tavolo di discussione di dopodomani, convocato dal Capo Gabinetto Ester Fedullo in rappresentanza del Prefetto Umberto Guidato, anche la proprietà della struttura commerciale nella persona di Marco Alaia: «Io sarò presente – afferma il primo cittadino Carullo a margine della giornata in Prefettura dedicata alle onorificenze militari – mi auguro che lo siano anche le altre parti in modo da poter avere un confronto fattivo che possa dare un sollievo a queste famiglie». Per i 18 dipendenti dell’azienda di Orta di Atella il futuro, infatti, si fa sempre più incerto in vista dell’avvicinarsi del 31 dicembre, data in cui, allo stato dei fatti, scatterà la procedura di mobilità e la fine della cassa integrazione a zero ore. «Con il proprietario della struttura Alaia si sarebbe potuta affrontare la possibile assunzione nei nuovi punti vendita – commenta l’ex dipendente Domenico Saccone aderente alla Uil – ma questo discorso non è stato mai intrapreso. Spero che all’incontro sia presente almeno il curatore fallimentare per avere risposte sulle reali intenzioni aziendali». Alla richiesta di cessazione di licenza commerciale in data 28 maggio 2013 è subentrata poi una segnalazione di avvio di nuova attività commerciale al Comune cui è seguita una richiesta di sospensione di 12 mesi, tempo in cui la Eldo può decidere se riprendere o meno l’attività commerciale a Torrette di Mercogliano: «Confidiamo almeno in una proroga della cassa integrazione in deroga per i prossimi sei mesi – aggiunge il lavoratore – sperando che qualche acquirente si faccia avanti». Al momento, infatti, risultano saltate tutte le trattative per l’acquisizione della licenza del megastore dell’elettronica chiuso senza alcun preavviso per i dipendenti dalla fine dello scorso mese di maggio. Nessuna società interessata, tra cui ci sarebbero anche «Expert» e «Saturn» ha, infatti, concretizzato la trattativa con o senza l’inclusione dei 18 dipendenti. «Il sindaco Carullo è l’unico che si sta interessando alla nostra drammatica situazione – afferma Saccone – insieme al nostro rappresentante Mario Dello Russo, ha mostrato un impegnato serio per tentare di risolvere la vicenda in modo positivo».

 

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento