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Vertenza Eldo, saltate tutte le trattative per l’acquisizione della licenza

Pubblicato in data: 14/12/2013 alle ore:07:18 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

eldo manifestoNessuna schiarita sulla vertenza Eldo SpA. Saltate tutte le trattative per l’acquisizione della licenza del megastore di Torrette di Mercogliano. Nessuno degli interessati, tra cui figurerebbero anche le aziende «Expert» e «Saturn» ha, infatti, concretizzato la trattativa con o senza l’inclusione contrattuale dei 18 dipendenti. Amareggiati e sempre più scoraggiati gli ex lavoratori dello store dell’elettronica chiuso dalla fine dello scorso mese di maggio, per i quali, allo stato dei fatti, allo scadere del 31 dicembre scatterà la procedura di mobilità e la fine della cassa integrazione a zero ore. Altra possibilità che al momento però non trova riscontro è l’ipotetico rinnovo della cassa integrazione in deroga che permetterebbe agli ex dipendenti di prendere tempo per un ulteriore anno. «Ci sentiamo abbandonati – affermano i lavoratori aderenti alla sigla sindacale dell’Ugl – nessuno si è più interessato al nostro destino, abbiamo famiglie ed enormi difficoltà economiche». I lavoratori lamentano uno scarso interessamento da parte dell’Amministrazione cittadina colpevole, secondo quanto affermato di «non essere stata incisiva e adeguatamente impegnata sulla vertenza, ignorando anche l’interessamento mostrato dal gruppo imprenditoriale Abate». Il riferimento dei lavoratori è alla dichiarazione di interesse alla vertenza che ha travolto la società con sede ad Orta di Atella da parte del gruppo imprenditoriale facente capo a Massimo Abate pronto ad investire 12 milioni di euro per l’ampliamento del Centro Commerciale di via Nazionale. Insomma la vertenza rimane intricata nonostante l’incontro in sede tra i lavoratori e il titolare che ha confermato la consegna della licenza nelle mani del Comune di Mercogliano. Al momento, quindi, gli unici a potersi prendere carico della delicata vicenda che coinvolge 18 famiglie, sono il sindaco Massimiliano Carullo e il proprietario della struttura Marco Alaia: ma per adesso ancora nulla di fatto. L’ultimo incontro svolto in Prefettura risale allo scorso 28 ottobre ma da allora la situazione sembra essere finita nel dimenticatoio nonostante l’imminente scatto in mobilità dei dipendenti dal prossimo 1 gennaio. Ad oggi i lavoratori, con un mese di stipendio arretrato, non hanno alcuna certezza riguardo il proprio futuro nonostante il realizzarsi di nuovi insediamenti commerciali nella struttura di proprietà dell’imprenditore Alaia: «Nessuno di noi è stato coinvolto nelle nuove assunzioni. Con Alaia si sarebbe potuta affrontare la possibilità di assunzione nei diversi punti vendita inaugurati da pochi mesi all’interno del complesso del Movieplex». Insomma , a nulla sono valsi, i tavoli tecnici in Prefettura tra il primo cittadino di Mercogliano Carullo e gli ex dipendenti del megastore che si appellano a quanto già accaduto a Marcianise, Napoli e Pontecagnano, realtà in cui gli store sono stati già venduti.

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