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Funicolare, Carullo risponde a Vetrella: “La Regione è proprietaria dell’impianto, trovi altre risorse finanziarie”

Pubblicato in data: 9/1/2014 alle ore:07:41 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

foto vetrella funicolare«Mi auguro che la Regione Campania, proprietaria dell’impianto, pianifichi l’assegnazione di altre risorse finanziarie per un intervento di sviluppo teso a qualificare l’area del Partenio, come sistema turistico locale dell’intera provincia e delle aree interne della regione», così il sindaco Massimiliano Carullo risponde alle accuse mosse dall’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella che ha annunciato a breve un incontro con gli amministratori locali per discutere del destino della funicolare di Montevergine. Secondo il componente della Giunta Caldoro il Comune non avrebbe mostrato un reale interesse a riaprire la funicolare ferma dal 13 ottobre 2012 per mancanza di fondi, pari a circa 1 milione e 200 mila euro, da destinare alla manutenzione della struttura. La polemica si riaccende all’indomani delle dichiarazioni dell’esponente di Palazzo Santa Lucia riguardo la rassicurazione per i fondi destinati al trasporto pubblico su gomma nella provincia irpina, che non subiranno alcun taglio, e l’esclusione di risorse per lo storico mezzo di collegamento con il Santuario che «necessita di fondi del turismo e di un pizzico di attenzione in più da parte del Comune di Mercogliano». La funicolare, infatti, non rientra più all’interno dei servizi minimi poiché questi ultimi non comprendono le attività turistico-ricreative, incluso anche il turismo di carattere religioso. «Ho appreso solo dalle colonne de Il Mattino di Avellino le dichiarazioni dell’assessore Vetrella – precisa Carullo – relativamente alla mancanza di risorse economiche da destinare all’adeguamento dell’impianto della funicolare di Mercogliano». Sulla questione è stato interessato anche il Presidente della Repubblica Napolitano e attivata una petizione online per attirare l’attenzione sulla vicenda. Attesa, ora, per la convocazione dell’incontro annunciato da Vetrella tra tutti gli enti coinvolti cui sarà chiamato a partecipare anche l’assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese. «Sono certo dell’impegno assunto pubblicamente nell’aula consiliare il 25 giugno del 2012 da Vetrella – aggiunge il primo cittadino – e sono fiducioso nell’operato del Presidente Caldoro e della Giunta regionale pertanto ribadisco la totale collaborazione istituzionale nell’interesse della città e della provincia». Una doppia polemica in corso anche tra il direttore generale dell’Air Costantino Preziosi e l’Abate di Montevergine Umberto Beda Paluzzi che ribadisce la priorità di un buon funzionamento di tutta l’area del Santuario di Mamma Schiavona. L’Air, tramite l’ente Parco, ha presentato circa un anno fa, un progetto per la ristrutturazione dell’intero percorso della funicolare in modo che il trasporto funzionasse in senso pienamente turistico e non solo come collegamento al Santuario. Il nodo della questione però rimane legato sempre alla questione fondi che se prima si sperava di poter attingere da quelli destinati ai trasporti, adesso non è più possibile poiché le cose sono cambiate sia in Regione che ha consegnato, proprio in questi giorni, la competenza al settore turismo, sia a Palazzo Caracciolo che, almeno per il momento, non ha incluso la Funicolare nel Piano Trasporti. «La funicolare deve tornare in funzione poiché rappresenta l’unico mezzo di trasporto su ferro in provincia che – conclude Carullo – collega l’area urbana ad un sito di interesse turistico e religioso di straordinaria importanza in Campania».

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