alpadesa
  
sabato 14 dicembre 2019
Flash news:   “A Natale restate a Mercogliano”, un week – end ricco di appuntamenti e divertimento a Mercogliano Us Avellino, pagati gli stipendi ai tesserati L’Avellino in visita al Santuario di Montevergine Il senatore Ugo Grassi lascia il M5S e passa alla Lega Si rinnova domani l’appuntamento con la tradizione centenaria dei Cicci di Santa Lucia Ventidue furti nelle case dell’hinterland avellinese, misure cautelari per due persone Us Avellino, Filippo Polcino è il nuovo Amministratore Delegato Us Avellino, Aniello Martone è il nuovo Direttore Generale Us Avellino, trovato l’accordo: presidente Luigi Izzo e Nicola Circelli vice Muore a 36 anni, addio ad Angelo De Angelis: Original Fans e Scandone in lutto

Emergenza profughi, aprire le parrocchie italiane all’accoglienza degli immigrati: la proposta di Don Vitaliano

Pubblicato in data: 26/6/2015 alle ore:23:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Don Vitaliano Della SalaAprire le parrocchie italiane all’accoglienza degli immigrati: è questo l’appello lanciato da Don Vitaliano Della Sala per cercare di venire incontro ad un’emergenza dai toni sempre più alti. «Le parrocchie in Italia sono quarantamila, se ognuna ospitasse uno o due immigrati si darebbe una bella testimonianza di accoglienza e sarebbe un modo per dare una lezione alla così detta società civile e a chi ci rappresenta». Già in passato il parroco di Capocastello si mosse in questa direzione e oggi è di nuovo pronto a lanciare personalmente un primo segnale in questa direzione: «quando ero parroco di Sant’Angelo a Scala già lo feci e lo rifarei senza problemi ma questa volta in maniera organizzata dato che qualche anno fa, oltre agli insulti dei soliti mi arrivarono anche i rimproveri  della Chiesa. Ora vorrei che fosse proprio la Chiesa a prendere a cuore questa situazione e desse l’avvio a livello centrale all’ospitalità nelle parrocchie».
Proprio ieri, infatti, sono giunti in Irpinia altri trenta profughi e presto ne arriveranno altri sfiorando quota mille ma intanto mentre il Prefetto di Avellino cerca supporto dai sindaci irpini quello che emerge è la poca disponibilità riscontrata. Ad eccezioni di qualche primo cittadino, altri aprono all’accoglienza degli immigrati colpevoli di rovinare l’immagine turistica dei propri territori. «Magari ci fosse questo tipo di turismo nei nostri comuni forse ci si impegnerebbe davvero in modo serio e organizzato – aggiunge -. A Capocastello, ad esempio ci sono tante opere d’arte che stiamo restaurando ma poi la domenica per poter raggiungere il borgo c’è un pullman all’ora. Questo fa capire che il turismo è solo un paravento per non dire la verità: stiamo diventando disumani nei confronti di chi scappa da situazioni di morte». Responsabilità addebitate da Don Vitaliano anche alla classe politica che «dovrebbe muoversi in modo da far diventare l’immigrazione una ricchezza per i nostri territori e invece, grazie ai politici interessati solo alle elezioni e a qualche voto in più, diventa un problema».

FdL

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento