alpadesa
  
Flash news:   Operazione “Partenio 2.0”, ecco nel comunicato stampa dei Carabinieri i nomi dei 23 arrestati e le intercettazioni shock Scacco al clan “Partenio 2.0”: 23 arresti nell’operazione della D.D.A. della Procura della Repubblica di Napoli contro i clan camorristici Rissa tra immigrati, paura e tensione a Mercogliano Atripalda Volley, visita e benedizione al Santuario di Montevergine. Donata una sciarpa al MAM e alla Pro loco Mercogliano Addio alla blogger, giornalista e insegnante Tina Galante Campo sportivo, Giacomo Dello Russo: “il nostro solo senso di responsabilità. Se il sindaco vuole altri chiarimenti li chieda al suo vice sindaco” Campo Sportivo, il sindaco risponde all’opposizione: “si ergono a protagonisti ma hanno donato a Mercogliano un campo in terra battuta, senza spalti e spogliatoi incompleti” Campo Sportivo, “Noi per Mercogliano” rivendica la paternità: “Finalmente finisce l’odissea. Merito delle procedure corrette dell’amministrazione Carullo” “Cosa ti aspetti?”, domenica al via la stagione dell’oratorio Don Bosco con i social games Campo Sportivo, la nota del gruppo “Noi per Mercogliano”: “La sentenza conferma il lavoro svolto dall’amministrazione Carullo”. Domani conferenza stampa alle 16

Emergenza profughi, aprire le parrocchie italiane all’accoglienza degli immigrati: la proposta di Don Vitaliano

Pubblicato in data: 26/6/2015 alle ore:23:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Don Vitaliano Della SalaAprire le parrocchie italiane all’accoglienza degli immigrati: è questo l’appello lanciato da Don Vitaliano Della Sala per cercare di venire incontro ad un’emergenza dai toni sempre più alti. «Le parrocchie in Italia sono quarantamila, se ognuna ospitasse uno o due immigrati si darebbe una bella testimonianza di accoglienza e sarebbe un modo per dare una lezione alla così detta società civile e a chi ci rappresenta». Già in passato il parroco di Capocastello si mosse in questa direzione e oggi è di nuovo pronto a lanciare personalmente un primo segnale in questa direzione: «quando ero parroco di Sant’Angelo a Scala già lo feci e lo rifarei senza problemi ma questa volta in maniera organizzata dato che qualche anno fa, oltre agli insulti dei soliti mi arrivarono anche i rimproveri  della Chiesa. Ora vorrei che fosse proprio la Chiesa a prendere a cuore questa situazione e desse l’avvio a livello centrale all’ospitalità nelle parrocchie».
Proprio ieri, infatti, sono giunti in Irpinia altri trenta profughi e presto ne arriveranno altri sfiorando quota mille ma intanto mentre il Prefetto di Avellino cerca supporto dai sindaci irpini quello che emerge è la poca disponibilità riscontrata. Ad eccezioni di qualche primo cittadino, altri aprono all’accoglienza degli immigrati colpevoli di rovinare l’immagine turistica dei propri territori. «Magari ci fosse questo tipo di turismo nei nostri comuni forse ci si impegnerebbe davvero in modo serio e organizzato – aggiunge -. A Capocastello, ad esempio ci sono tante opere d’arte che stiamo restaurando ma poi la domenica per poter raggiungere il borgo c’è un pullman all’ora. Questo fa capire che il turismo è solo un paravento per non dire la verità: stiamo diventando disumani nei confronti di chi scappa da situazioni di morte». Responsabilità addebitate da Don Vitaliano anche alla classe politica che «dovrebbe muoversi in modo da far diventare l’immigrazione una ricchezza per i nostri territori e invece, grazie ai politici interessati solo alle elezioni e a qualche voto in più, diventa un problema».

FdL

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento