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Centro Polivalente “La Città a Spasso”, presente anche”La Casa sulla Roccia” contro la dispersione scolastica

Pubblicato in data: 27/5/2017 alle ore:10:13 • Categoria: Attualità, SocialeStampa Articolo

  

Inaugurato ieri mattina un punto d’ascolto de «La Casa sulla Roccia» presso il centro Polivalente «La Città a Spasso». Lo sportello lavorerà contro il fenomeno in triste crescita della dispersione scolastica e si va ad aggiungere ai servizi già presenti all’interno della struttura di Torelli che attualmente ospita le associazioni Down, Aipa e Donatori Volontari Polizia di Stato. «Un tema importante che va nell’ottica della prevenzione dato che – spiega Maria Calabrese, responsabile terapeutica de La Casa sulla Roccia – da anni abbiamo attivato dei percorsi formativi e laboratoriali per ragazzi preadolescenti, l’età più critica sia per i minori che per i genitori». La presenza a Mercogliano è «un’opportunità anche per noi visto che – prosegue – sono in corso forme di partenariato importanti con questo territorio che ha le politiche sociali quale punta di diamante per la nostra provincia». Uno stile, quindi, da promuovere: «per questo ci poniamo come ausiliari di una comunità educante – sottolinea – il nostro progetto terapeutico si basa sul gruppo e sull’attivazione delle risorse interne ad esso per cui diventa fondamentale portare questo concetto sul territorio». Nel concreto, dunque, la struttura offre la possibilità di avere uno spazio a disposizione di minori e famiglie: «sono in corso anche dei progetti di collaborazione con le scuole e i Servizi Sociali – conclude –, si potrà accedere spontaneamente attraverso appuntamenti individuali o partecipare a incontri a tema di coppia, familiari o di gruppo».
L’intento dell’Amministrazione è, dunque, creare una rete sociale che sia assistenziale ma anche educativa: «Oggi si aggiunge un tassello importante per la nostra città che non ospita soltanto i servizi dell’Ambito Sociale, ma anche quelle associazioni che offrono prestazioni senza le quali lo Stato da solo non ce la farebbe – commenta il primo cittadino Massimiliano Carullo –. Ringrazio questa associazione per l’aiuto concreto che dà ai ragazzi, così come ringrazio i volontari Advps e l’Aipa che si occupa di ragazzi autistici che ancora non hanno una struttura dove poter andare». A tal proposito il monito rivolto al sindaco Foti in difesa del Centro Autistico di Valle: «convochi quanto prima un tavolo dei sindaci per un confronto con l’Asl affinché le Istituzioni possano prendere in considerazione le istanze del territorio e dare degna assistenza pubblica a questi bambini – conclude -. Non consentiremo che il Centro per l’Autismo subisca ancora ritardi: è un impegno che prendo in qualità di sindaco di Mercogliano ma che, sono sicuro, rappresenta il pensiero di tutti i sindaci della provincia».


FdL


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