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Domenica la prima Giornata Fai d’Autunno per scoprire i tesori di Altavilla Irpina

Pubblicato in data: 13/10/2017 alle ore:11:00 • Categoria: CulturaStampa Articolo

I tesori di Altavilla Irpina protagonisti della prima Giornata Fai d’Autunno di domenica 15 ottobre. Per tutta la giornata sarà possibile scoprire con visite guidate Palazzo De Capua, la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, il Museo Civico «Della gente senza storia», la Casa Museo di Sant’Alberico Crescitelli, la Miniera di zolfo Saim, la Fontana Piè di Castello e la Biblioteca Comunale Padre Angelo Caruso. «Non solo beni storici e artistici ma anche ambientali data la presenza della miniera di zolfo della Valle del Sabato, il più importante giacimento minerario dell’Italia Meridionale, un esempio di archeologia industriale straordinaria che desideriamo abbia l’attenzione che merita», spiega l’architetto Raffaele Troncone, Capo Delegazione Fai di Avellino. Ma non solo: «va evidenziata anche un’altra risorsa, quella del fiume Sabato, per la produzione alternativa e non inquinante di energia elettrica sfruttando le potenzialità naturali del sito».
Il Fai sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, mira ad iniziative volte a valorizzare, tutelare e promuovere il patrimonio locale spesso dimenticato: «Gli amministratori locali, salvo alcune eccezioni, sono poco partecipi – prosegue -. Noi operiamo esclusivamente grazie alle energie dei volontari e alle libere donazioni». I giovani volontari, infatti, prima studiano i beni, poi ne costruiscono le schede storico-informative e, infine, accompagnano i visitatori in questi percorsi supportati anche da un’applicazione per il cellulare: «Abbiamo accolto con piacere questa iniziativa dato che, spesso purtroppo, neanche gli organi preposti hanno mostrato sensibilità per queste attività volte alla valorizzazione e al recupero dei tesori locali – interviene il sindaco di Altavilla Irpina Mario Vanni -. Noi ci siamo candidati ad acquisire le cavità della miniera di zolfo, mi auguro che il Demanio accolga la nostra richiesta quale occasione di conservazione dell’identità del luogo e opportunità per i giovani visto che l’area è interessata da un provvedimento regionale in corso di definizione per l’individuazione di un Parco Minerario».
In tutta Italia sono 170 gli itinerari tematici curati dai Gruppi Fai Giovani, visitabili con un contributo facoltativo: «Si tratta di piccole e grandi realtà dense di cultura, storia e arte – afferma Rossella Del Prete, Direttore Scientifico del Museo “Della gente senza storia” – inserite in contesti ambientali e naturalistici da valorizzare nell’ottica della promozione delle aree interne e di un territorio che deve necessariamente creare un indotto economico che possa garantire un attivismo e una crescita per tutti». Presente alla conferenza di presentazione svoltasi ieri mattina nel Salone degli Arazzi dell’Abbazia di Loreto a Mercogliano anche Don Livio Iannaccone, parroco e Rettore del Santuario Diocesano Ss. Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli che ha aggiunto: «In questo itinerario spicca l’aspetto storico-religioso di Altavilla che adesso sta recuperando l’effervescenza culturale che aveva». L’appuntamento di domenica sarà anche l’occasione per promuovere le iscrizioni al Fai che per il mese di ottobre prevedono uno sconto speciale: «Il costo delle visite e delle quote ci permette di investire sul territorio – afferma Ilaria Limongiello, Responsabile raccolta fondi Gruppo Fai Giovani di Avellino – lo scorso anno abbiamo avuto due milioni di visitatori e negli anni abbiamo fatto interventi per decine di milioni di euro arrivando dove amministrazioni e privati non riescono». L’obiettivo è quello di ampliare, specialmente al Sud, l’adesione al Fondo Ambiente Italiano come evidenzia anche Serena Giuditta, Responsabile ricerche storiche Gruppo Fai Giovani di Avellino: «Le nostre iniziative sono affollate da tanti visitatori ma pochissimi sono irpini per cui è essenziale divulgare sempre di più il nobile operato del Fai a favore del nostro prezioso patrimonio».
FdL

 

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