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In via Serroni il coordinamento provinciale della Protezione Civile, Tirone: “Logistica e volontariato essenziali per le emergenze”

Pubblicato in data: 28/3/2018 alle ore:10:50 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

 I volontari della Protezione Civile provinciale al Centro Operativo Sopi di via Serroni per programmare interventi e attività in vista della prossima estate: ieri mattina il primo raduno con esercitazioni, tavola rotonda e la benedizione dell’Abate di Montevergine. «Un giorno importante per tutta la struttura che opera qui con un assetto sempre più professionale da parte della Protezione Civile regionale nella provincia che opera con intensa collaborazione verso un scopo comune». A parlare è il Prefetto di Avellino Maria Tirone intervenuta in occasione della giornata dedicata proprio ai volontari che ha visto per la prima volta prima radunate anche alcune delle associazioni di volontariato iscritte all’albo regionale rappresentate da Giuseppe Ventre per «Prociv», Concetta Mattia per «Anpas» e Mauro Argenio per le «Misericordie». A coordinare l’iniziativa, il capo del genio Civile di Avellino, Claudia Campobasso che sottolinea come «avremo più controllo del territorio, più presidi delle Forze dell’Ordine e sensibilizzeremo tutti i Comuni per una maggiore manutenzione delle aree boschive poiché il problema non riguarda solo gli incendi ma i residui vegetali che creano difficoltà nello spegnere le fiamme». L’auspicio, dunque, è una maggiore sinergia tra le Istituzioni ma anche «incentivare buoni comportamenti da parte dei privati per manutenere i propri boschi evitando una serie di pratiche contro legge. In ogni caso sarà necessario mettere in sicurezza i versanti montanti dato che pioggia e fuoco acuiscono la fragilità dei nostri territori». Soddisfatta anche Ines Giannini, capo Protezione Civile di Avellino: «Appoggio il volontariato fin dagli anni ’90 e sono convinta che sia un supporto fondamentale per la Protezione Civile. In questi anni sono stati fatti passi da gigante per la ricerca di scomparsi e dispersi nonché per la gestione di neve e incendi rispetto ai quali quest’anno avremo un organizzazione molto più dettagliata». Sul posto anche Massimo Pinto, Direttore Generale Protezione Civile Regionale e Felice Preziosi, Disaster manager, oltre a diversi esponenti delle forze dell’ordine:  «Nelle emergenze la Protezione Civile è tutto e – afferma il comandante provinciale dei Caschi Rossi Rosa D’Eliseo – i Vigili del Fuoco sono una presenza essenziale, sono qui per valutare insieme una migliore organizzazione per la prossima estate». Presente anche Roberta Santaniello, dirigente regionale, che annuncia nuovi fondi per la messa in sicurezza delle strutture e per l’acquisto di nuove attrezzature: «La Regione ha in corso iniziative per il coordinamento provinciale delle associazioni di volontariato e a breve, insieme al Dipartimento della Protezione Civile, saranno predisposti fondi per la sicurezza».
A benedire la giornata l’Abate di Montevergine Padre Riccardo Guariglia: «Il volontariato è uno dei doni più belli su cui l’Italia può contare, sono loro situazioni drammatiche dove i primi ad accorrere sono sempre loro e non dimentichiamo che la Protezione Civile è nata proprio in Irpinia dopo il sismamoto del 1980». A breve saranno, infine, comunicati anche i risultati delle perizie rispetto allo stato dei pini del giardino abbaziale il cui rischio caduta ha portato alla chiusura di via Loreto: «i tecnici stanno analizzando pini e terreno poiché, probabilmente, la causa del cedimento è da ricercare proprio lì – conclude -. Intanto la Comunità Benedettina ha firmato un Protocollo d’Intesa con la Provincia per concertare soluzioni rispetto alla messa in sicurezza della strada e dei costoni montani».

FdL

 

 

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