alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, chiusura straordinaria delle scuole in Campania per tre giorni Coronavirus, tampone positivo in Campania L’Avellino vince il derby con la Paganese Piscina Comunale, predisposta la chiusura venerdì 28 febbraio per disinfettazione della struttura Risse tra extracomunitari: domani conferenza stampa congiunta del sindaco di Mercogliano e di Comunità Accogliente Us Avellino, il presidente Izzo: “pronto a restare con D’Agostino o a cedere le mie quote” A Capocastello intitolata la piazza del borgo alla Zeza di Mercogliano. Foto Coronavirus, sospese le gare di basket del prossimo turno Capuano: “domani contro la Paganese vincere per salvarci” Calcio, Mercogliano piega il Casamarciano

Sacerdote inviava messaggi hot a parrocchiani sposati, la Curia di Avellino lo rimuove

Pubblicato in data: 28/8/2018 alle ore:13:15 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Inviava dal suo telefonino messaggi hot ed esplicite avancessessuali a uomini sposati che frequentavano la sua parrocchia. Con questa accusa un giovane sacerdote è stato rimosso dal vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello, ufficialmente “per motivi di salute”, dopo indagini interne della Curia durate alcuni mesi. È stato anche avviato l’iter per la sospensione a divinis del giovane sacerdote a cui cinque anni fa venne assegnata la cura di una parrocchia della periferia.

Dalle indagini sul suo conto, affidate dalla Curia alla Squadra mobile di Avellino, è inoltre emerso che nei mesi scorsi il parroco aveva affisso davanti ad ogni chiesa della città un volantino anonimo dove denunciava con nome e cognome parroci e sacerdoti della Diocesi, accusandoli di vivere nel peccato, di aver avuto relazioni con donne sposate e di lucrare sulle attività pastorali. Il sacerdote è stato scoperto grazie anche alle immagini delle telecamere posizionate in prossimità delle chiese.

La decisione del vescovo Aiello è arrivata al termine di un duro confronto svoltosi nella sede della Curia. L’inchiesta della diocesi ha consentito di accertare che ad affiggere e a scrivere i “volantini della vergogna” era stato proprio il sacerdote rimosso che, secondo le indagini, ha agito per vendetta dopo aver appreso che sarebbe stato deposto.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento