alpadesa
  
Flash news:   I lupi cadono a Sassari Valle del Sabato, presentato dalle associazioni il dossier sull’inquinamento: “dati preoccupanti” Festa nel pub di Solofra con Fabrizio Corona: blitz di Carabinieri e Finanza Sorpreso a cedere hashish a un minorenne: studente ventenne di Mercogliano arrestato dai Carabinieri Sibilia in visita alla Lega B: incontro con Balata Vucinic: “amareggiati e dispiaciuti ma fare tesoro degli aspetti positivi” Final Eight: la Sidigas Scandone si ferma ai quarti Grande partecipazione all’accensione dei falò in onore dei Santi Patroni Modestino, Fiorentino e Flaviano. FOTO Traforo del Partenio che colleghi Mandamento con la Valle Caudina: lunedì in Regione la firma del protocollo d’intesa A Lumanera, stasera la tradizione rivive a Capocastello

Truffa dello specchietto, due giovani denunciati dai Carabinieri

Pubblicato in data: 30/8/2018 alle ore:20:27 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Credevano di poter mettere a segno in irpina la famigerata “truffa dello specchietto” e garantirsi così, in modo impunito, illeciti profitti. Ma non è andata come speravano.

A finire questa volta nella rete dell’Arma un 25enne di Caserta ed un 28enne di Napoli, con a carico precedenti di polizia, che sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria in quanto ritenuti responsabili del reato di tentata estorsione.

I due, vagabondando tra Avellino e Mercogliano,sceglievano con cura la loro vittima.

Attuando un piano seriale avevano simulato il danneggiamento dello specchietto del loro veicolo,accusando gli ignari malcapitati che, subodorando l’inganno, non “abboccavano” alla richiesta di denaroavanzata dai malviventi ed allertavano i Carabinieri.

L’immediata attività d’indagine sviluppata dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Avellino e della Stazione di Mercogliano, estrinsecatasi attraverso l’acquisizione di utili informazioni nonché di video dalle telecamere di tutta la zona e l’analisi degli elementi raccolti, permetteva di indentificare i due presunti responsabili.

Alla luce dei probanti elementi raccolti, per gli stessi è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Quella dello “specchietto” è un tipo di truffa molto noto: un famoso raggiro per ottenere soldi facili dagli automobilisti e che non smette di mietere vittime: la dinamica delle truffe è molto simile e la richiesta di immediato risarcimento in denaro per il “danno” al fine di mettere a tacere la controversia sia aggira solitamente tra i 50 ed i 200 euro. Tutto inizia con un colpo secco all’auto della vittima prescelta, spesso appena percettibile, seguono suoni di clacson o luci abbaglianti. Per semplice cortesia e non comprendendo cosa accade, ci si fermerà per ascoltare di cosa il conducente dell’altro veicolo vuole avvisarci con tanta urgenza. Nella truffa il sedicente danneggiato accuserà di aver subito un danno alla sua auto e cercherà di dare maggiore credibilità al raggiro mostrando lo stato (naturalmente il danno all’auto è stato appositamente fatto in precedenza).

I truffatori contano sulla convenienza per l’automobilista di chiudere la questione istantaneamente o di compilare, in alternativa, il modello di contestazione amichevole attendendo la risposta dell’assicurazione.

Qualora si abbia sentore di truffa è opportuno avvisare subito le Forze dell’Ordine: l’intervento, oltre a sventare la truffa, consentirà di mettere a verbale eventuali danni arrecati all’auto.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento