alpadesa
  
Flash news:   I lupi cadono a Sassari Valle del Sabato, presentato dalle associazioni il dossier sull’inquinamento: “dati preoccupanti” Festa nel pub di Solofra con Fabrizio Corona: blitz di Carabinieri e Finanza Sorpreso a cedere hashish a un minorenne: studente ventenne di Mercogliano arrestato dai Carabinieri Sibilia in visita alla Lega B: incontro con Balata Vucinic: “amareggiati e dispiaciuti ma fare tesoro degli aspetti positivi” Final Eight: la Sidigas Scandone si ferma ai quarti Grande partecipazione all’accensione dei falò in onore dei Santi Patroni Modestino, Fiorentino e Flaviano. FOTO Traforo del Partenio che colleghi Mandamento con la Valle Caudina: lunedì in Regione la firma del protocollo d’intesa A Lumanera, stasera la tradizione rivive a Capocastello

Due fucili detenuti illegalmente, una denuncia alla competente Autorità Giudiziaria

Pubblicato in data: 14/9/2018 alle ore:17:32 • Categoria: CronacaStampa Articolo

I Carabinieri della Compagnia di Avellino, nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del rispetto della normativa in materia di armi e munizioni ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria una persona ritenuta responsabile di detenzione illegale di armi.

In particolare, i militari della Stazione di Mercogliano, nel procedere ai predetti controlli, constatavano la detenzione di due fucili senza le necessarie autorizzazioni di polizia.

All’esito degli accertamenti, le armi sono state sottoposte a sequestro e nei confronti del soggetto è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.de

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento