alpadesa
  
Flash news:   Grande successo per le Giornate Fai di Primavera. Foto Due goal per tempo e l’Avellino piega la Vis Artena Vucinic: “stiamo attraversando un periodo difficile” Venezia piega la Scandone per 76 a 65 “Fibromialgia, il dolore al femminile”: domani convegno alla Diagnostica Medica di Mercogliano Cammino di San Guglielmo, parte il forum itinerante della “Terra di mezzo” con oltre 130 iscritti Incidente alla rotonda di via Nazionale Torrette, auto si ribalta: un ferito. FOTO Ventimila giovani in corteo contro tutte le mafie Presentate a Loreto le Giornate FAI di Primavera, appuntamento per sabato e domenica Election day, il 26 maggio alle urne per europee e amministrative: in irpinia al voto 46 comuni

I biancoverdi cedono al Nizhny Novogorod per 71-92

Pubblicato in data: 13/12/2018 alle ore:09:10 • Categoria: Avellino BasketStampa Articolo

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Felice-Scandone-Avellino-2018.19-601x338.jpg

Dopo la vittoria in campionato la Sidigas è ritornata sul parquet per la Basket Champions League. I biancoverdi nella prima di ritorno hanno ceduto al Nizhny Novogorod 71-92. I biancoverdi di coach Vucinic non sono stati mai in partita. Le note positive sono state l’esordio di Young (6 punti e 8 rimbalzi) e la prestazione di un solido Nichols (25 punti e 11 rimbalzi).

Primo quarto (16-24): Alla palla a due coach Vucinic schiera Filloy, Cole, Nichols, Green e Ndiaye; coach Lekic contrappone Strebkov, Baburin, Astapkovich, Uzinskii e Popov. Partono forte i russi che con un 2/2 da tre di Strebkov si portano sul +6. Avellino sbaglia troppo in attacco ma si sblocca con Nichols che segna dalla media (2-6). Il Nizhny segna trova la conclusione solo con Strebkov, Cole entra in partita concretizzando un 2+1 mentre Ndiaye realizza alla sua maniera (9-11). Young realizza i primi punti biancoverdi dalla lunetta, gli ospiti però con il tiro dalla lunga distanza piazzano il parziale con Perry e Kolomov: coach Vucinic ricorre al time-out (13-22). Avellino prova ad avvicinarsi dalla lunetta con Young (1/2) e Sykes (2/2), ma il Novgorod rimane avanti (16-24).

Secondo quarto (30-43): Avellino prova subito ad avvicinarsi grazie ai canestri di Green e Sykes, dall’altro lato i russi segnano solo con Popov (20-28). Astapkovic e Uzinskii segnano con la schiacciata ma sono i punti di Ndiaye e Cole a tenere in partita Avellino (23-32). Dragicevic segna appoggiando al vetro il +11 ospite ma Cole si mette in proprio costringendo Lukic al time-out (26-34). La partita sale di tono: Filloy segna 4 punti consecutivi, rispondono gli ospiti con Popov e Strebkov mentre Young fa 1/2 dalla lunetta e Perry fa lo stesso mandando le squadre nello spogliatoio sul 30-43.

Terzo quarto (54-73): Al ritorno dall’intervallo lungo il Novgorod piazza subito il break di 11-0 con Strebkov e Popov, dopo un antisportivo chiamato a Ndiaye (30-54). Avellino però reagisce e piazza un parziale di 11-3 con i canestri di Nichols, Green e Young (41-58). La Sidigas ci prova in tutti i modi ma le triple degli ospiti fanno male ai biancoverdi che, con Cole e Sykes,  provano una reazione (48-65). Nichols e Green con i liberi ci provano ma è ancora Perry con la tripla a realizzare (54-73).

Quarto quarto (71-92): Popov apre l’ultimo periodo con la schiacciata. Nichols segna da tre e dalla media, Young fa 1/2. Vucinic protesta e si becca un tecnico e Strebkov non sbaglia (62-81). I biancoverdi provano a reagire ma i canestri di Perry fanno male ad Avellino che prende l’ennesimo tecnico stavolta ai danni di D’Ercole (67-86). Gli ultimi minuti servono solo ad aggiustare le statistiche Novogorod batte Avellino 71-92

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento