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domenica 16 giugno 2019
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Troppi accessi a Facebook durante l’orario di lavoro, Cassazione: giusto il licenziamento

Pubblicato in data: 2/2/2019 alle ore:13:45 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Stare sui social network durante l’orario di lavoro può costare il posto. È quanto accaduto ad una segretaria part time di uno studio medico in provincia di Brescia. L’impiegata in 18 mesi aveva effettuato 4.500 accessi a Facebook e circa 6.000, in generale, a internet. Per questo motivo, la sezione lavoro della Cassazione ha confermato il suo licenziamento. Già il tribunale e la Corte d’appello di Brescia avevano dichiarato legittimo il provvedimento del datore di lavoro che, per motivare la sua decisione, aveva allegato agli atti la cronologia del computer in uso alla segretaria. I giudici l’hanno accolta, nonostante l’opposizione della difesa della donna che riteneva la prova insufficiente a dimostrare che fosse stata proprio lei ad accedere a Facebook da quel computer. La Suprema corte ha così rigettato il ricorso della segretaria.

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