Campo sportivo, il consigliere Bolognese risponde a Mario Dello Russo: “Siamo aperti alla collaborazione di chi ha onestà intellettuale e non di chi urla ignorando i fatti”
Pubblicato in data: 8/5/2020 alle ore:18:01 • Categoria: Attualità • Stampa Articolo
E’ arrivata secca la risposta del consigliere delegato alle Strutture Sportive Davide Bolognese a Mario Dello Russo che in un intervista a Sport Channel ha precisato che se si era arrivato a questo punto è stato grazie al lavoro della vecchia amministrazione e poi sostenendo che nella stesura del regolamento, approvato all’unanimità, erano state decisive le integrazione fatta dalla minoranza. Non si è fatta attendere la dura risposta di Bolognese:
“Giusto per essere chiari, il mio curriculum dice:
– 2018: supero a pieni voti il progetto formativo per dirigenti di società sportive della Fip;
– 2018: Corso di formazione per dirigenti accompagnatori di società sportive di pallacanestro in campionati nazionali;
– 2019: Corso di formazione in impiantistica sportiva comunale e gestione politiche sportive degli enti territoriali;
– 2019: Selezionato come Venue Manager per le Universiadi di Napoli 2019;
– dal 2015 socio e dirigente di una Asd di basket militante in serie C1.
Capiamoci bene: chiedete di non fare riferimenti alla precedente gestione però iniziate dicendo che è “solo grazie alla passata amministrazione” se un lavoro viene iniziato e portato a termine? Oneri e onori !
Governare un paese richiede competenza, umiltà, fatica, impegno. Non gente che fa finta di governare, rilasciando interviste per ergersi a giudice delle deliberazioni di consiglio comunale.
Un regolamento, come ampiamente detto, condiviso con la MINORANZA e con il contributo delle Associazioni stesse, votato all’unanimità, non ha bandiera politica. Chi vuole siglare questo documento e discutere su questo documento, deve innanzitutto fare un esame di coscienza, soprattutto se si viene da un’esperienza amministrativa pluriennale.
Abbiate almeno il coraggio di mandare in onda il video, da voi voluto, della lectio magistralis di cui parlate!
Mi ritrovo quindi a correggere le parole che ho più volte ripetuto alle testate giornaliste che mi hanno contattato (loro a me):
siamo aperti alla collaborazione di chi ha onestà intellettuale e non di chi urla pur di fare politica politicante e demagogia, ignorando completamente i fatti.
Al prossimo consiglio porteremo digestivi al posto dell’acqua: noto che ad un anno di distanza ancora non scende….
NOI abbiamo detto basta alle polemiche, la strada è ancora lunga e a fermarci certo non ci riusciranno queste futili discussioni…”


