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No al 5G in Irpinia: il “MoVimento Verde” scrive ai primi cittadini, al presidente della Provincia e della Regione

Pubblicato in data: 7/6/2020 alle ore:07:00 • Categoria: PoliticaStampa Articolo

No al 5G in Irpinia e Campania, il “MoVimento Verde” scrive ai primi cittadini, al presidente della Provincia e della Regione. Il “MoVimento Verde Campania” nei giorni scorsi ha inviato un’istanza al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ai presidenti delle Province campane di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, a tutti i sindaci dei comuni campani e al sindaco della Città Metropolitana di Napoli Luigi De Magistris per richiedere la sospensione e il rifiuto della fase sperimentale per i nuovi impianti di telefonia 5G su tutti i territori comunali, provinciali e regionali «al fine di tutelare la salute pubblica dei cittadini». «Ringraziamo pubblicamente il sindaco di Fontanarosa, Giuseppe Pescatore, che ha accolto per primo la nostra richiesta firmando un’ordinanza ad hoc, con la quale in applicazione del principio di precauzione, sancito e riconosciuto dall’Unione Europea, fa divieto a chiunque di sperimentare, installare e diffondere sul territorio del comune di Fontanarosa impianti con tecnologia 5G» afferma l’architetto ambientalista avellinese Antonello Di Guglielmo, già direttore per quindici anni di Legambiente Avellino, è oggi responsabile provinciale del neonato movimento che raccoglie i delusi del M5S che hanno a cuore l’ambiente.
«Il “MoVimento Verde”, è un movimento nato per colmare quel vuoto morale, organizzativo e di competenze che negli ultimi trent’anni ha caratterizzato la vita politica italiana nei rapporti quotidiani con il cittadino e nei rapporti internazionali, specialmente europei – prosegue Di Guglielmo -. Nasce con lo scopo di creare una rete di competenze a favore dei territori affinché il cittadino impari a rendersi utile ed attivarsi per far fronte non solo ai propri bisogni, ma a quelli della comunità di appartenenza attraverso istanze che devono essere recepite dagli amministratori politici nelle rispettive sedi istituzionali, a tutti i livelli. Un Movimento fondato sulla reale democrazia partecipativa e dove ognuno può avere un peso specifico nelle dinamiche  organizzative di sviluppo; dove chiunque può esprimere la propria idea e far sentire la propria voce attraverso la rete e le piazze. Siamo per la difesa e la tutela dell’ambiente, per l’acqua pubblica, per una mobilità sostenibile e per la piena occupazione giovanile attraverso meccanismi premiali e sviluppo della green economy».

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