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Presentato a Mercogliano il libro di Marco Onnembo “La prigione di Carta”

Pubblicato in data: 27/7/2020 alle ore:08:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Si è svolto nel pomeriggio di ieri a Viale San Modestino la presentazione del libro  “La Prigione di Carta” , di Marco Onnembo. L’incontro è stato organizzato dalla Pro loco di Mercogliano con il patrocinio del comune di Mercogliano. Tra le persone presenti oltre al sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, il direttore dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale del mezzogiorno Antonio Limone. Un incontro molto partecipato quello di ieri sera alla piazzetta dell’Hotel Mercurio con l’autore che è stato intervistato dall’antropologo Antonio Severino. Un romanzo distopico in cui gli scenari offerti da possibili sembrano divenire man mano probabili, mischiandosi con la più stretta attualità. La realtà del lettore e la realtà narrativa arrivano a mescolarsi e sovrapporsi grazie alle numerose suggestioni offerte dall’autore e dalla storia che racconta: un professore – umanista, progressista, intellettualmente libero ed indipendente – si trova ad insegnare alla prima generazione di studenti incapaci di scrivere a mano. In un mondo totalmente digitalizzato, il rapporto con la carta e la penna, con la letteratura e la lettura, si fa quasi carnale, fino a diventare peccaminoso, provocatorio, illegale. La scrittura torna quindi a riaffermarsi per quella che è sempre stata: un atto rivoluzionario, ideale ed idealista, raccontato a mezzo di una storia di speranza tanto piacevole quanto intelligente.

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