“Siate buoni pastori, non come quelli di Capocastello che tagliavano i nemici con la motosega”. Il vescovo di Avellino Arturo Aiello si scusa con la comunità di Mercogliano per le parole pronunciate durante l’omelia e riferite a un fatto di cronaca di trent’anni fa. “Sono stato frainteso, le mie parole strumentalizzate”, ha concluso il prelato.