Reddito di Libertà, il contributo economico destinato alle donne vittime di violenza
Pubblicato in data: 25/11/2025 alle ore:22:14 • Categoria: Comune • Stampa Articolo
È ufficialmente aperta, dal 12 maggio 2025, la nuova fase di presentazione delle domande per il Reddito di Libertà, il contributo economico destinato alle donne vittime di violenza – con o senza figli minori – seguite dai Centri Antiviolenza riconosciuti e dai Servizi Sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza. La misura, introdotta con DPCM del 17 dicembre 2020 e rinnovata dalla Legge di Bilancio 2024, è stata ulteriormente regolamentata dal Decreto Ministeriale 02/12/2024 e dalla Circolare INPS n. 54 del 04/03/2025.
Il sostegno prevede 500 euro mensili per un massimo di 12 mesi, erogati in un’unica soluzione dall’INPS e compatibili con altri strumenti di supporto al reddito. L’obiettivo è favorire autonomia abitativa, indipendenza personale e percorsi scolastico-formativi dei figli minori.
Possono richiedere il beneficio le donne residenti in Italia, cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie con regolare permesso, oltre alle titolari di protezione internazionale. La domanda – compilata sul modello INPS SR208 – deve essere firmata dalla richiedente, dal rappresentante del Centro Antiviolenza e dal responsabile del Servizio Sociale, che attestano la condizione di bisogno straordinaria o urgente.
Le istanze vanno presentate al Comune di Mercogliano, via PEC o presso l’Ufficio Protocollo. L’ente, verificata la correttezza formale, trasmetterà la domanda all’INPS attraverso la piattaforma dedicata.
Le scadenze:
• Anno 2025: dal 12 maggio al 31 dicembre 2025
• Anno 2026: dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026
Le domande non accolte per mancanza di fondi saranno automaticamente scartate e non ripescabili.
Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi al Servizio Socio-Scolastico del Comune di Mercogliano, contattando il dott. Carmine Cucciniello (0825 689833 – dirigente.sociale@comunemercogliano.it).



