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Provincia, ricorso al Tar contro il voto del 15 marzo: udienza cautelare il 25 febbraio

Pubblicato in data: 24/2/2026 alle ore:08:54 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

È approdato davanti al Tribunale amministrativo regionale della Campania, sezione di Salerno, il ricorso presentato dal sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, assistito dall’avvocata Vittoria Musto, contro il decreto presidenziale n. 124 del 3 febbraio 2026 che ha indetto i comizi elettorali per il rinnovo del solo Consiglio provinciale di Avellino, fissando le elezioni al 15 marzo.

Al centro dell’impugnativa vi è la scelta di procedere esclusivamente al rinnovo dell’assemblea consiliare, senza coinvolgere la carica di presidente della Provincia attualmente ricoperta da Rizieri Buonopane. Secondo quanto sostenuto da Aquino, tale decisione determinerebbe una proroga illegittima del mandato presidenziale oltre il termine quadriennale previsto dalla normativa.

Il nodo giuridico riguarda la decorrenza del mandato del presidente. Per il primo cittadino di Montefredane, il termine dovrebbe essere calcolato a partire dalla proclamazione originaria del 19 dicembre 2021. Quella proclamazione – si evidenzia nel ricorso – non sarebbe mai stata sospesa né integralmente annullata nel corso del successivo contenzioso elettorale. La rinnovazione parziale delle operazioni disposta dalla giustizia amministrativa avrebbe avuto, secondo la tesi prospettata, natura meramente correttiva e integrativa, senza incidere sulla decorrenza del mandato.

«La questione non riguarda singole persone – sottolinea Aquino – ma il rispetto delle regole democratiche e della certezza del ciclo elettorale. Le istituzioni devono essere guidate da principi di legalità, trasparenza e temporaneità delle cariche elettive».

Nel ricorso si evidenzia inoltre come lo svolgimento delle elezioni su un assetto istituzionale ritenuto illegittimo potrebbe produrre effetti difficilmente reversibili, con possibili ripercussioni sul corretto funzionamento degli organi provinciali.

Sul piano cautelare, il presidente della prima sezione del Tar Campania – sede di Salerno – ha respinto l’istanza monocratica di sospensione urgente del decreto, in considerazione della specialità del rito e dell’imminenza della trattazione collegiale. L’udienza cautelare è stata fissata per il 25 febbraio alle ore 13, dinanzi al collegio presieduto dal magistrato Salvatore Mezzacapo.

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