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Clan Partenio, la Cassazione chiude il processo: condanne definitive per gli imputati

Pubblicato in data: 16/4/2026 alle ore:14:25 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Si chiude con la parola fine della Cassazione il procedimento sul cosiddetto “Nuovo Clan Partenio”, ritenuto operativo in Irpinia: i giudici della Suprema Corte hanno rigettato quasi tutti i ricorsi presentati dagli imputati, rendendo definitive le condanne già inflitte in Appello. 

Davanti ai giudici della Suprema Corte si è discusso delle decisioni emesse in secondo grado dalla Corte di Appello di Napoli, che aveva già confermato l’impianto accusatorio e le responsabilità per associazione a delinquere di stampo mafioso. Un quadro probatorio ritenuto solido, “al di là di ogni ragionevole dubbio”, come evidenziato nelle 223 pagine della sentenza depositata il 17 giugno 2025.

Con la decisione della Cassazione diventano quindi definitive le pene stabilite in Appello, che aveva parzialmente riformato le condanne emesse nel luglio 2023 dal Tribunale di Avellino, confermando però i vertici del sodalizio criminale.

Tra le condanne confermate: Pasquale Galdieri a 25 anni, Nicola Galdieri a 21 anni, Carlo Dello Russo a oltre 24 anni, Ernesto Nigro a 17 anni e Carmine Valente (detto “Caramella”) a 15 anni. Rideterminate invece alcune pene, come per Giuseppe Moscariello (7 anni), Mario Rosania (7 anni e 9 mesi) e Giuliana Brogna (3 anni).

La sentenza della Cassazione chiude definitivamente uno dei processi più rilevanti degli ultimi anni per la criminalità organizzata in Irpinia, sancendo in via definitiva l’esistenza e l’operatività del Nuovo Clan Partenio.

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