Elezioni Provincia, Buonopane scioglie la riserva: «Mi ricandido con Pd, M5s, Noi di Centro e Psi»
Pubblicato in data: 16/5/2026 alle ore:15:04 • Categoria: Politica • Stampa Articolo
Il presidente uscente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane, rompe gli indugi e ufficializza la propria ricandidatura alla guida di Palazzo Caracciolo in vista delle prossime elezioni provinciali.
L’annuncio è arrivato attraverso una nota nella quale Buonopane ha spiegato di aver ricevuto il via libera dalla segreteria regionale campana del Partito Democratico, in accordo con la segreteria nazionale e quella provinciale del partito, per rappresentare il fronte progressista nella corsa alla presidenza della Provincia.
Una candidatura sostenuta da un’alleanza ampia che comprende Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Noi di Centro e Partito Socialista Italiano.
«Mi ricandido alla presidenza della Provincia di Avellino – ha dichiarato Buonopane –. La segreteria regionale della Campania del Partito Democratico, di concerto con la segreteria nazionale e quella provinciale del partito, mi ha comunicato il via libera alla mia candidatura alla presidenza della Provincia quale rappresentante del fronte progressista».
Il presidente uscente ha poi espresso soddisfazione per il sostegno ricevuto dalle forze politiche della coalizione. «Sono orgoglioso di questa investitura. Da parte mia ci sarà il massimo impegno nel coinvolgere tutte le sensibilità e gli amministratori dell’Irpinia».
Nel messaggio, Buonopane ha voluto anche ringraziare i partiti che hanno sostenuto il suo nome per un secondo mandato alla guida dell’ente di Piazza Libertà. «Ringrazio queste forze politiche espressione del fronte progressista a tutti i livelli, che dopo lunga riflessione hanno proposto il rinnovo della fiducia nella mia persona come candidato alla presidenza».
Con la ricandidatura di Buonopane entra dunque nel vivo la partita per le elezioni provinciali, una sfida che si preannuncia centrale per gli equilibri politici irpini e che vedrà protagonisti sindaci e amministratori chiamati al voto per il rinnovo dell’ente provinciale.


