Mobilità e sviluppo, nasce l’asse dell’Irpinia: confronto all’ANCE sul progetto treno-tram
Pubblicato in data: 7/5/2026 alle ore:08:54 • Categoria: Attualità • Stampa Articolo
Un sistema intermodale capace di collegare Avellino e l’Irpinia alla rete dell’Alta Velocità regionale, ridisegnando il futuro della mobilità e delle infrastrutture del territorio. È questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto oggi presso ANCE Avellino, promosso dal presidente Silvio Sarno insieme all’architetto Mauro Smith e ai sindaci di Mercogliano, Atripalda e Monteforte Irpino.
Al centro del confronto il progetto dell’anello intermodale treno-tram, considerato strategico per riconnettere il territorio irpino alla rete ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità della Campania e creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.
A rilanciare il significato dell’iniziativa è stato il sindaco di Mercogliano, che sui social ha definito l’incontro «un importante momento di confronto e visione», sottolineando il valore di «un intervento ambizioso, ad alto impatto economico-sociale, che guarda al futuro della mobilità».
L’obiettivo condiviso dai partecipanti è quello di costruire una rete moderna ed efficiente, capace di superare l’isolamento infrastrutturale dell’Irpinia e favorire collegamenti più rapidi tra i principali centri della provincia e il sistema ferroviario regionale. Un progetto che, nelle intenzioni dei promotori, potrebbe rappresentare una svolta per pendolari, studenti, lavoratori e imprese.
Nel corso della riunione è stato inoltre ribadito il ruolo di coordinamento svolto da ANCE nel promuovere una visione unitaria dello sviluppo infrastrutturale, puntando su una mobilità sostenibile e integrata tra ferro e trasporto urbano.
«Un progetto strategico che valorizza il ruolo di Avellino e del suo territorio provinciale nel contesto regionale e nazionale, aprendo nuove prospettive di sviluppo e connessione», ha evidenziato ancora il primo cittadino di Mercogliano VittorioD’Alessio.
L’idea dell’anello treno-tram si inserisce nel più ampio dibattito sul rilancio delle infrastrutture irpine e sulla necessità di rafforzare i collegamenti con Napoli e con le direttrici dell’Alta Velocità, tema ritenuto centrale per attrarre investimenti e contrastare il divario territoriale.


