Frana sulla strada per Montevergine, l’allarme dei sindaci: “Servono fondi e ristori per salvare le attività”
Pubblicato in data: 8/7/2026 alle ore:08:26 • Categoria: Cronaca • Stampa Articolo
Un territorio isolato, attività commerciali in difficoltà e il rischio concreto che un’emergenza viabilità si trasformi in una crisi economica. È questo l’allarme lanciato dai sindaci di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, e di Ospedaletto d’Alpinolo, che hanno scritto una lettera al presidente della Regione Campania Roberto Fico per chiedere interventi urgenti dopo la frana che ha interrotto la strada di collegamento verso il Santuario di Montevergine.
Nella missiva i due amministratori evidenziano le pesanti conseguenze provocate dal blocco della viabilità, che sta penalizzando fortemente il flusso di visitatori e pellegrini diretti verso uno dei luoghi simbolo dell’Irpinia. Una situazione che si ripercuote soprattutto sulle attività commerciali della zona, già messe a dura prova dalla drastica riduzione delle presenze.
Al governatore regionale viene rivolto un appello affinché vengano messi in campo strumenti straordinari di sostegno. Tra le richieste principali ci sono ristori economici per le attività colpite, considerate le perdite subite dagli operatori, e un’accelerazione degli interventi di messa in sicurezza e ripristino della strada danneggiata dalla frana.
«La situazione rischia di mettere in ginocchio tante realtà economiche che vivono soprattutto del turismo religioso e dei visitatori diretti a Montevergine», sottolineano i sindaci, chiedendo una risposta concreta e tempestiva da parte delle istituzioni regionali.
L’obiettivo è evitare che un problema infrastrutturale si trasformi in una crisi irreversibile per commercianti e operatori del territorio. Per Mercogliano e Ospedaletto d’Alpinolo la priorità resta una: riaprire in sicurezza il collegamento con il Santuario e garantire sostegno a chi sta pagando il prezzo più alto dell’emergenza.


