Presentata la guida del Cammino di Guglielmo: 320 chilometri tra natura, spiritualità e borghi dell’Irpinia
Pubblicato in data: 11/7/2026 alle ore:16:59 • Categoria: Cultura • Stampa Articolo
È stata presentata al Circolo della Stampa di Avellino la nuova guida illustrata del Cammino di Guglielmo, un racconto delle quindici tappe di un itinerario lungo 320 chilometri tra boschi, sentieri, sorgenti, abbazie, santuari e borghi delle aree interne del Mezzogiorno.
Una pubblicazione nata dopo due anni di lavoro, pensata come strumento pratico per pellegrini, escursionisti e viaggiatori alla ricerca di un’esperienza autentica: all’interno trovano spazio la storia del percorso, le cartine, le coordinate GPS, le informazioni sui servizi, i luoghi dove dormire e dove mangiare. Un invito a vivere il Cammino e a riscoprire la bellezza di territori millenari, dalle montagne dell’Irpinia fino all’imbarco simbolico verso la Terra Santa.
La guida rientra nelle azioni previste dal progetto PNRR Attrattività dei Borghi – Linea B, promosso dal Ministero della Cultura, nell’ambito del programma di rigenerazione culturale e sociale avviato nel 2023 grazie alla candidatura elaborata dalla start-up irpina Ruralis per conto dei Comuni di Chiusano di San Domenico, capofila, e Ospedaletto d’Alpinolo.
Il Cammino è dedicato a Guglielmo da Vercelli, nato intorno al 1085, giovane pellegrino che a soli 14 anni intraprese il viaggio verso Santiago de Compostela e che, al ritorno in Italia, diede vita ad importanti esperienze monastiche, fondando tra le altre l’Abbazia di Montevergine nel 1124 e quella del Goleto nel 1133. Proprio per raccontare il percorso umano e spirituale del giovane pellegrino, l’itinerario mantiene il nome di “Cammino di Guglielmo” e non di “San Guglielmo”.
Nel corso della presentazione è stato sottolineato il ruolo del Comune di Chiusano di San Domenico e del sindaco Carmine De Angelis, che ha sostenuto l’estensione delle azioni immateriali del progetto oltre i confini dei due comuni promotori, trasformandole in strumenti condivisi lungo l’intero tracciato: dalla comunicazione alla cartografia, dal sito web alla pubblicazione della guida, oggi aggiornata dopo il collaudo definitivo delle tracce georeferenziate e l’inserimento negli atlanti regionali dei cammini.
Un progetto che punta sulla capacità dei cammini di creare relazioni tra comunità e territori. Nato nel 2012, il Cammino di Guglielmo attraversa tre regioni, cinque aree parco regionali e oltre trenta piccoli comuni lontani dai circuiti del turismo di massa. È stato inserito negli Atlanti dei Cammini regionali della Campania e della Puglia ed è in corso di valutazione anche in Basilicata. Negli ultimi anni ha raccolto oltre cento protocolli d’intesa con Comuni, enti parco, diocesi, parrocchie, associazioni, operatori turistici e realtà dell’accoglienza.
Dal giugno 2025 il percorso è sostenuto dall’Associazione Cammino di Guglielmo APS, presieduta dall’Abate di Montevergine Dom Riccardo Guariglia, affiancato dal Consiglio direttivo e da 77 soci impegnati nella promozione e nella tutela dell’itinerario.
“Il Cammino – ha evidenziato l’Abate Guariglia – rientra in un’idea di turismo lento, che mette l’uomo in relazione con l’ecosistema che lo ospita. È un modo per ritemprare il corpo e lo spirito, recuperando il rapporto tra persona e ambiente”.
Il sindaco di Chiusano Carmine De Angelis ha rimarcato il valore umano dell’esperienza: “Guglielmo è stato profondamente umano, un uomo alla ricerca, un errante che ha trasformato il suo viaggio in una scelta di vita. Il Cammino nasce dalla consapevolezza che non si procede mai da soli: si cammina con gli altri, si condividono esperienze e si costruisce comunità”.
Durante l’incontro è stata ricordata anche la testimonianza di Dario Bavaro, già presidente di Irpinia 7X, scomparso nei mesi scorsi, che aveva raccontato la nascita del progetto nel luglio 2012, quando i primi pellegrini furono accolti a San Francesco a Folloni a Montella da frate Agnello Stoia. “Non sapevamo ancora – ricordava Bavaro – che stavamo mettendo le prime radici del Cammino di Guglielmo. In questi anni abbiamo continuato a seminare passi condivisi”.
Il sindaco di Ospedaletto d’Alpinolo Luigi Marciano ha evidenziato il legame del territorio con il Santuario di Montevergine e con i sentieri della tradizione della juta, sottolineando l’importanza di consegnare alle nuove generazioni l’eredità spirituale e culturale di Guglielmo.
Per don Salvatore Sciannamea, già rettore dell’Abbazia del Goleto, il Cammino rappresenta un’esperienza di incontro, fraternità e riscoperta della natura, capace di unire il viaggio esteriore a quello interiore.
Il coordinatore del progetto Angelo Verderosa ha ripercorso la storia dell’iniziativa, nata nel 2012 da un gruppo di appassionati alla ricerca delle tracce lasciate da Guglielmo tra Irpinia e Mezzogiorno. “Il cammino è un invito a mettersi in viaggio – ha spiegato – soprattutto per i giovani curiosi del mondo, ma è un’esperienza senza età. Chi cammina rimane sempre giovane”.
Verderosa ha ricordato le prime esperienze organizzate tra Montevergine, Laceno, Goleto, Pierno, Melfi, Venosa e il Gargano, fino al Protocollo d’Intesa firmato nel febbraio 2023 presso il Palazzo Abbaziale di Loreto a Montevergine, considerato l’atto fondativo del progetto aperto ai Comuni, ai Parchi, alle Diocesi e alle realtà associative delle tre regioni attraversate.
Alla presentazione sono intervenuti Dom Riccardo Guariglia, Abate di Montevergine e presidente dell’Associazione Cammino di Guglielmo APS; Fausto Picone, presidente della Provincia di Avellino; Nello Pizza, sindaco di Avellino; Carmine De Angelis, sindaco di Chiusano di San Domenico; Luigi Marciano, sindaco di Ospedaletto d’Alpinolo; don Salvatore Sciannamea, parroco di Andretta; Annibale Discepolo, giornalista; Angelo Verderosa, vicepresidente APS; e Mario Marciano, segretario APS.
La nuova guida diventa così uno strumento per accompagnare i pellegrini lungo un percorso che unisce storia, natura e spiritualità, trasformando il viaggio sulle tracce di Guglielmo in un’esperienza di conoscenza e condivisione.



