Giunge al termine la XXXIV edizione de “I Luoghi della Musica”, la fortunata rassegna di musica da camera promossa dall’Associazione Accademia Internazionale di Musica “A. Toscanini” con la direzione artistica del M° Antonella De Vinco. Un percorso estivo di straordinario valore artistico che ha attraversato l’Irpinia e la Campania, coniugando il grande repertorio musicale con la riscoperta del patrimonio storico-architettonico del territorio.
Per l’atto conclusivo della rassegna, Domenica 20 settembre 2026, alle ore 19:00, il Festival farà tappa in una location d’eccezione e di solenne bellezza: l’Auditorium D. A. Vaccaro all’interno del Palazzo Abbaziale di Loreto a Mercogliano (AV). Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Protagonista del concerto di chiusura, intitolato “In… canti di fine estate”, sarà la prestigiosa compagine del Coro dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, diretto dal M° Carlo Forni. L’ensemble regalerà al pubblico una performance polifonica di grande intensità e tessitura vocale, spaziando dai capolavori rinascimentali di Clément Janequin e dal genio di Wolfgang Amadeus Mozart fino alle più intense e celebri melodie della tradizione classica napoletana.
Gli Artisti
Coro dell’Università “Luigi Vanvitelli”: Nasce nell’ambito dei progetti di Terza Missione dell’Ateneo per promuovere la cultura e la coesione sociale attraverso la pratica corale. Formato da studenti, docenti e personale universitario, l’ensemble si è distinto in prestigiosi contesti accademici e benefici, conquistando il primo premio “Feluca d’oro” al concorso UNInCANTO 2025.
Carlo Forni (Direttore): Pianista e docente di pianoforte presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, guida con passione e rigore il Coro dell’Ateneo fin dalla sua fondazione nel 2011.
La Direzione Artistica desidera rivolgere la propria profonda gratitudine all’Abate di Montevergine, don Riccardo Guariglia, per la generosa ospitalità e per aver concesso la riapertura musicale di uno spazio monumentale e ricco di storia come il Palazzo Abbaziale di Loreto. Un grazie sincero va a tutto il pubblico, agli enti locali, ai sostenitori e agli artisti che hanno reso straordinaria questa stagione di musica.