Il Cammino di Guglielmo per Montevergine diventa uno degli strumenti su cui puntare per promuovere il turismo delle radici e valorizzare il patrimonio storico, religioso e paesaggistico dell’Irpinia. Il progetto è stato presentato questa mattina nell’Auditorium Domenico Antonio Vaccaro del Palazzo Abbaziale di Loreto, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e dei soggetti coinvolti nell’iniziativa.
Un programma di interventi che interesserà diversi Comuni del territorio, a partire da Mercogliano, con l’obiettivo di recuperare e rendere maggiormente fruibili i percorsi legati alla tradizione del Cammino di Guglielmo, migliorare le condizioni di sicurezza e potenziare i servizi di accoglienza.
A illustrare i contenuti del progetto sono stati l’ingegnere Nicola Sampietro e l’architetto Federico Grieco, professionisti di Costructura Consulting, che hanno delineato le principali linee operative degli interventi. L’iniziativa punta a costruire un’offerta turistica sostenibile, capace di mettere in rete le risorse storiche, culturali e spirituali dei territori attraversati dal cammino.
A rilanciare la notizia è stato il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, attraverso un post sui social, nel quale ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale e territoriale per trasformare le potenzialità del patrimonio locale in occasioni di sviluppo.
Nel suo messaggio il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento al professor Carmine De Angelis per il coordinamento e il lavoro svolto, al presidente della Provincia di Avellino, Fausto Picone, per l’impegno istituzionale, e a S.E. Riccardo Luca Guariglia, Abate Ordinario di Montevergine, per l’attenzione e il sostegno alla valorizzazione del patrimonio.
Il progetto guarda dunque a una strategia di promozione che supera i confini del singolo Comune, puntando sul Cammino di Guglielmo come elemento di collegamento tra fede, storia, natura e identità locale. L’obiettivo è fare del turismo lento e delle radici una nuova opportunità di crescita per Mercogliano e per l’intera Irpinia.