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Caso Movieplex, Globalcinema e Banco Popolare ricorrono al Tar: si auspica sanatoria

Pubblicato in data: 19/2/2016 alle ore:09:30 • Categoria: Attualità, CronacaStampa Articolo

Movieplex 4Il caso Movieplex arriva al Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno. Notificati al Comune di Mercogliano i due ricorsi presentati dalla «Globalcinema s.r.l.» del legale rappresentante Carmine Marco Salvatore Alaia, difeso dall’avvocato Filomena Alaia, e dalla società «Banco Popolare Società Cooperativa» nella persona del procuratore speciale e Presidente del Cda Laura Pretto, difesa dagli avvocati Danilo Daniel e Marcello Fortunato. Con tali atti, dunque, si chiede al Tribunale Regionale di annullare, previa sospensione, la determinazione n. 166 del 4 novembre 2015 avente ad oggetto l’annullamento in autotutela del permesso di costruire n. 17/2006, successiva variante e di tutti gli atti connessi. L’ente guidato dal sindaco Carullo, costituitosi in giudizio, ha così conferito l’incarico per la difesa ad un professionista esterno di fiducia, avvocato Pietro Musto. L’auspicio è che si proceda con una sanatoria giurisprudenziale che possa porre fine alla questione dato che non è possibile avere il nulla osta paesaggistico ex post e, quindi, scongiurare la paradossale ipotesi di dover abbattere per poi ricostruire lo stabile nonché eventuali azioni giudiziarie o contenziosi che si potrebbero innescare. «Attendiamo a breve la prima udienza in cui si discuterà della sospensiva del provvedimento, poi si andrà nel merito – interviene l’assessore al Contenzioso Assunta Napolitano -. L’ente ha posto in essere ogni azione possibile per preservare l’occupazione dato che avremmo potuto revocare anche le licenze commerciali. Con Alaia c’è massima collaborazione e un clima sereno in quanto si auspica che la vicenda si risolva nel migliore dei modi sia per le parti in causa che, specialmente, per i lavoratori per cui confidiamo nella Magistratura».

Un’annosa vicenda venuta alla luce all’indomani della richiesta di ampliamento della struttura che attualmente ospita le due grandi attività commerciali di «Eurospin» e «Happy Casa» in cui sono impiegati circa 40 lavoratori. Il Comune di Mercogliano, all’epoca, rilasciò alla società «Gipa» ora «Phoebo» il permesso a costruire per la realizzazione di un locale seminterrato ad uso commerciale e pochi mesi dopo, nel dicembre 2006, ne approvò la variante per la realizzazione di un piano intermedio all’interno del volume già autorizzato ed un piano completamente interrato avente la destinazione di deposito. Dieci giorni dopo, con atto di compravendita notarile, la «Gipa s.r.l.» vendeva alla Banca Italease S.p.A. con il consenso di «Globalcinema s.r.l.» che interveniva nel contratto quale parte assenziente e futura locataria del fabbricato in costruzione. Nel 2013 fu richiesto un nuovo permesso a costruire per un intervento di sostituzione edilizia con sopraelevazione. Ed è in questo momento che l’Ufficio Tecnico Comunale evidenziò la presenza del vincolo paesaggistico chiedendone documentazione che fu giudicata dalla Commissione Edilizia Integrata «poco esaustiva e necessaria di integrazione» e pertanto ne sospese la pratica: la richiesta non poteva essere accolta per mancanza dell’autorizzazione paesaggistica trattandosi di area tutelata ai sensi dell’art. 42 comma c del D.lgs. n. 42/2004. Ne scaturì l’interruzione da parte dell’Amministrazione dell’iter relativo alla nuova pratica edilizia avviata dalla «Globalcinema» e l’avvio del procedimento di revoca del permesso a costruire in autotutela conclusosi con l’adozione della determina del responsabile del Settore Tecnico n. 416 del 3 dicembre scorso. Di qui i ricorsi al Tar di Salerno da parte di «Globalcinema» e «Banco Popolare Società Cooperativa» con cui si spera di porre fine alla questione che rischia di lasciare a casa oltre 40 lavoratori.
FdL

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