Davide Bolognese spiega le dimissioni: «Difficoltà con l’ufficio tecnico e incomprensioni in Giunta»
Pubblicato in data: 29/10/2026 alle ore:14:12 • Categoria: Attualità, Politica, Comune • Stampa Articolo
«Mercogliano è casa mia». Parte da questo legame con la città Davide Bolognese per spiegare le ragioni delle sue dimissioni da assessore comunale. A distanza di alcuni giorni dallo strappo nell’amministrazione guidata dal sindaco Vittorio D’Alessio, Bolognese affida a una lunga riflessione pubblica le motivazioni di una scelta che, assicura, non è stata facile, ma che si è resa necessaria per le difficoltà incontrate nello svolgimento del proprio incarico.
Al centro della vicenda ci sono le deleghe ai Lavori pubblici e all’Urbanistica, settori particolarmente delicati per la vita amministrativa e per le ricadute concrete sulle esigenze dei cittadini. «Per esercitarle bene servono tempo, risposte chiare e una collaborazione costante tra amministratori e uffici», sottolinea l’ex assessore, indicando nelle incomprensioni all’interno della Giunta e nelle difficoltà di collaborazione con l’ufficio tecnico gli ostacoli che avrebbero progressivamente compromesso la possibilità di lavorare nelle condizioni ritenute necessarie.
Bolognese rivendica la necessità di poter approfondire le questioni, ottenere risposte e partecipare alle decisioni in maniera consapevole, senza rinunciare al confronto e alla possibilità di esprimere anche dubbi o posizioni contrarie. Una questione che, spiega, riguarda non soltanto il metodo politico, ma anche la responsabilità tecnica delle scelte amministrative e il loro impatto sulle tasche dei cittadini.
«È impossibile fare politica se gli uffici non ti supportano. È impossibile dare risposte ai cittadini se i procedimenti non vengono portati a termine. È impossibile andare avanti senza unione di intenti», afferma, sintetizzando così le ragioni del suo passo indietro.
L’ex assessore precisa di aver tentato di chiarire le proprie posizioni prima di arrivare alla decisione definitiva. Nessuna volontà, tuttavia, di trasformare la vicenda in uno scontro personale con gli altri componenti della Giunta. «Anche perché, di personale, non c’è nulla così come non c’è nulla contro i membri di Giunta», puntualizza.
Il passaggio più significativo riguarda il futuro politico. Bolognese esclude l’intenzione di cambiare schieramento o di voltare le spalle al percorso intrapreso. «Non vivo di politica e dei suoi giochi, non è mia intenzione voltare le spalle e cambiare casacca», chiarisce, lasciando però intendere la necessità di individuare un’alternativa che sia coerente con i propri valori e consenta di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi anni.
Il messaggio, dunque, non si limita a spiegare le dimissioni, ma apre anche una riflessione sul ruolo che Bolognese intende continuare a svolgere nella vita pubblica cittadina. «Il mio legame con questa comunità e la voglia di dare una mano restano», conclude, confermando la volontà di mantenere vivo l’impegno verso Mercogliano nonostante le difficoltà che hanno portato alla rottura con l’attuale assetto amministrativo.


