venerd� 01 marzo 2024
Flash news:   Amministrative 2024, nuovo post e video del candidato a sindaco Carullo Avellino-Catania, al via la prevendita per la gara di mercoledì 6 marzo Riqualificazione della Porta dei Santi, presentato il progetto. Parla il sindaco D’Alessio Sarà riaperto il caso dell’omicidio di Pasquale Campanello Scandone, parte la Play-In Gold Avellino: dopo la vittoria nel derby trasferta contro il Monterosi Omicidio Bembo, restano in carcere i due imputati Domani al Loreto concerto dei vincitori della borsa di studio intitolata al preside Ciro Capossela Pasquale Picone nuovo Questore di Avellino Mercogliano: dopo più di 30 anni dall’ultimo intervento, l’Amministrazione annuncia il restauro della Porta dei Santi

Sentenza delitto Cioffi, quattro condanne per 45 anni

Pubblicato in data: 5/11/2010 alle ore:20:55 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Quattro condanne per 45 anni complessivi di carcere e un’assoluzione: questa la sentenza dei giudici del tribunale di Avellino per il delitto Cioffi. 24 anni di reclusione, la pena più pesante, è stata data a Michele Valente che per l’accusa è il responsabile dell’omicidio. 7 anni per gli altri tre imputati: Giovanni Valente, Vincenzo Maietta e Pasquale Picariello, ritenuti responsabili del reato di lesioni. Assolto, invece, Francesco Liotti, nei confronti del quale il Pubblico Ministero aveva chiesto due anni di reclusione. Mauro Cioffi fu ucciso a soli 19 anni nella notte del 24 settembre del 2006 in via De Concilii ad Avellino dopo una lite tra i ragazzi. Al momento del pronunciamento della sentenza, presenti in aula anche i genitori di Mauro visibilmente commossi.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento