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Auto blu, Antonio Buonaiuto (Pdl) accusa: “Il Comune di Mercogliano nasconde la verità”

Pubblicato in data: 23/7/2012 alle ore:18:14 • Categoria: PoliticaStampa Articolo

Nei giorni scorsi sono apparsi una serie di articoli sulla stampa locale che segnalavano il Comune di Mercogliano come l’Ente irpino più virtuoso rispetto alla riduzione delle auto blu e delle vetture di servizio. L’Amministrazione comunale, in pratica, secondo quanto riportato dai giornali, avrebbe ridotto drasticamente il suo parco auto passando da 6 unità, rilevate nel 2011, al solo autoveicolo dichiarato nel censimento 2012. Il dato, in realtà, non è affatto corretto e pertanto riteniamo doveroso fornire delle precisazioni che, a ben vedere, avrebbero dovuto provenire da coloro che ne hanno ritratto una ingiustificata e immeritata gratificazione“. E’ quanto sostiene Antonio Buonaiuto, coordinatore cittadino del Pdl di Mercogliano.

La notizia, a quanto sembra, è stata elaborata confrontando i dati del “monitoraggio” 2011, relativo al parco auto a disposizione al 31/12/2010, con quelli desunti dal “censimento” previsto dal DCPM del 3 agosto 2011, relativo al parco auto in possesso delle amministrazioni pubbliche e degli enti locali al 20 gennaio 2012. La diversità delle due rilevazioni, dovuta alla disomogeneità dei criteri con cui le stesse sono state condotte, non consente, tuttavia, di operare dei confronti e degli accostamenti immediati. In primo luogo – prosegue Buonaiuto – va evidenziato che mentre il monitoraggio del 2011, come quello del 2010, era orientato al reperimento di dati aggregati sugli autoveicoli in uso alla P.A., il censimento del 2012 è stato effettuato con l’obiettivo di raccogliere in modo permanente e analitico tutte le informazioni relative alle singole autovetture a diposizione degli Enti. Va aggiunto, inoltre, che nonostante i monitoraggi 2011 e 2010 e il censimento 2012 abbiano circoscritto la raccolta dei dati agli autoveicoli individuati dal punto a) dall’art. 54 del Codice della Strada e quindi ai “veicoli destinati al trasporto di persone, aventi massimo nove posti, compreso quello del conducente”, solo le prime due rilevazioni hanno riguardato i veicoli in uso ai servizi di Polizia Locale. Cosicché il dato del censimento 2012, al contrario dei precedenti monitoraggi, non contempla gli autoveicoli delle amministrazioni locali adibiti ai “servizi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, della salute e incolumità pubblica, della sicurezza stradale, della difesa e sicurezza militare, nonché ai servizi ispettivi relativi a funzioni di carattere fiscale e contributivo”.

Come si apprende da una nota del 26/11/2010, stilata dall’ Amministrazione in risposta ad una specifica interrogazione del Consigliere PDL Antonio Buonaiuto, il parco auto del Comune di Mercogliano, rilevante ai fini del monitoraggio 2011, era costituito: da un’Alfa 159 in uso all’ufficio di Gabinetto del Sindaco, da una Fiat Punto in uso al settore amministrativo, da un Fiat Doblò assegnato al settore sociale e da due Fiat Fiorino assegnati al settore tecnico. Nel monitoraggio 2011, pertanto, così come in quello 2010, veniva indicato il dato globale, rilevato al 31/12/2010, di 6 autovetture, ricomprendente i 2 veicoli in uso alla Polizia Municipale e, implicitamente, 4 dei 5 veicoli innanzi dettagliati.

Coerentemente al conclamato patriottismo autarchico del nostro primo concittadino, Il parco auto, considerato al lordo delle auto di Polizia Municipale, veniva incrementato, nel corso del 2011, con l’acquisto di una autovettura Chevrolet, successivamente assegnata al servizio vigilanza. Tanto si evince dalla delibera di Giunta n. 127 del 07-06-2011, relativa al “Piano triennale 2011-2013 per l’individuazione di misure finalizzate al contenimento delle spese di funzionamento”. Il dato globale, rilevato con i monitoraggi del 2010 e del 2011, lungi dall’essere “drasticamente ridimensionato”, veniva quindi aumentato di un’ulteriore unità, giungendo a contare, in definitiva, ben 7 autoveicoli.

Il Censimento 2012, che circoscrive il parco auto ad un solo automezzo (la Fiat Punto in uso al settore amministrativo), in assenza, per quel che ci risulta, di demolizioni o dismissioni, non può essere considerato in alcun modo “attendibile”. Non si comprende, infatti, eccetto per le dotazioni del servizio vigilanza e di quello tecnico, in virtù di quali criteri siano stati esclusi gli altri autoveicoli in precedenza monitorati.

Si può pacificamente concludere pertanto che, laddove si addivenisse ad un effettivo confronto della situazione attuale con i dati del censimento 2011, il Comune di Mercogliano non potrebbe essere affatto definito “virtuoso”. Ammettere il contrario – conclude Buonaiuto – significherebbe avallare delle alterazioni di dati e dei camuffamenti posti in essere al solo scopo di conferire un’immagine prudente e parsimoniosa ad un Ente che in realtà non lo è”.

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