Turismo e gestione amministrativa, Pdl contro Carullo chiede la convocazione di un consiglio comunale ad hoc
Pubblicato in data: 20/9/2013 alle ore:07:12 • Categoria: Politica, Pdl • Stampa Articolo
Turismo e gestione amministrativa: il Popolo della Libertà contro la Maggioranza Carullo chiede la convocazione di un consiglio comunale ad hoc. Sul tavolo di discussione la cattiva amministrazione, secondo il Coordinamento Cittadino del Pdl, in tema di turismo e promozione del territorio. Nell’occhio del ciclone il sito web nellaterradihermes.it facente parte del progetto da 100mila euro «Nella Terra di Hermes…Viaggio nelle tradizioni, nel sacro, nella natura e nella cultura con percorsi tecnologicamente assistiti» finanziato dalla Regione Campania in base ai fondi PSR 2007 – 2013. «Soldi letteralmente buttati poiché manca un valido contesto di riferimento in cui inserirlo – interviene Gianluca Ippolito del Coordinamento cittadino Pdl guidato da Antonio Buonaiuto – per di più i testi sono mal scritti per non parlare della scadente versione in inglese». Il progetto finalizzato alla promozione e all’incentivazione di attività turistiche prevede anche l’acquisto di alcuni palmari, ricaricabili attraverso l’installazione di un pannello fotovoltaico dedicato, da dare in dotazione ai turisti. In programma anche la realizzazione di percorsi virtuali e multimediali che consentirebbero ricerche in tempo reale volte a far conoscere i beni storicoculturali locali. Il tutto, in linea con gli obiettivi base del progetto, da inserire nei circuiti turistici promozionali internazionali: «Chiederemo a breve la convocazione di un consiglio comunale per discutere non solo di questo progetto fallimentare ma – continua l’esponente del Pdl – anche dell’intera questione turismo a Mercogliano segnata dalla Funicolare ferma da mesi e dall’incuria che regna ovunque. Abbiamo un enorme tesoro che questa Amministrazione non sa valorizzare e trasformare in una risorsa economica». Dure, insomma, le accuse da parte della Minoranza consiliare: «Basta con questi sprechi di denaro pubblico – incalza – non è la prima volta che assistiamo ad uno scempio del genere, già in passato abbiamo fatto ricorso alla Corte dei Conti». Il riferimento è ai due progetti di trasporto sociale finanziati tra il 2010 e il 2011 che prevedevano l’utilizzo di pullman collegati tramite palmari a due centrali operative «una spesa di circa 40mila euro solo per il comparto informatico per progetti che non hanno mai visto la luce – conclude – vogliamo spiegazioni e soprattutto fare in modo che ciò non si verifichi ancora».


