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Dolore ai funerali di Roberto Bembo, il monito del Vescovo Aiello: “Non seguite il modello Gomorra, gettate via le armi”

Pubblicato in data: 15/1/2023 alle ore:18:50 • Categoria: CronacaStampa Articolo

“Siamo tutti responsabili di tutto. Io vi chiedo scusa se ora non mi rivolgerò a voi che portate il peso della tragedia. Ma devo rivolgermi ai ragazzi presenti, a quelli presenti qui in chiesa a quelli che sono fuori: fate che questa morte non sia vana, non passate avanti a questa tragedia. Dietro questa morte c’è una modalità di vita che non è vostra. Dove vanno i vostri giovani? Dove vanno i vostri figli? Che idea hanno della festa e dello svago? E quale mondo si prepara per noi? Una serie di interrogativi che questa bara coperta dai fiori bianchi non deve rimandare nelle risposte, per dovere civile e umano. Una serie di interrogativi che dovrebbe portare le istituzioni, compresa la chiesa, a un atto penitenziale perché la colpa non è vostra giovani! Ma è nostra.
Noi non abbiamo saputo raccontarvi la gioia di vivere. La gioia di divertirsi senza eccessi e senza ubriacarsi. La gioia di vedere le primavere che si inseguono. Non siamo riusciti a raccontarvi la vita nelle sue espressioni più belle come un bacio che non sia sesso violento, un abbraccio che non sia strangolare una persona. Ascoltare una canzone senza bassi che ci esplodono nella pancia per ore e ci stordiscono. Potrei continuare per ore per farvi vedere perché si muore a vent’anni.
Cari giovani, se non non abbiamo saputo insegnarvi l’arte di vivere, toglieteci la paternità. Non abbiamo diritto di chiamarvi figli.
Carissimi giovani, Gomorra non è un idolo! Sono solo delle rappresentazioni con il fascino della violenza, delle gang. Ma questo si chiama guerra. Un mostro. Quella di oggi è la morte di un vostro amico, un coetaneo, è la morte di tanti sogni irrealizzabili. Non svendete la vostra giovinezza al primo lucignolo.
Se potesse parlare Roberto direbbe ai giovani: gettate vie le armi. A Mercogliano si respira aria tesissima perché si temono controffensive. Sarebbe un modo per non onorare questa morte. Roberto avrebbe detto: abbiamo sbagliato tutti. La felicità è a portata di mano”.

Omelia del Vescovo di Avellino Monsignor Arturo Aiello per la morte di Roberto Bembo

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