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Scomparsa Marcello Colasurdo re della tammurriata: il cordoglio del sindaco di Mercogliano

Pubblicato in data: 13/7/2023 alle ore:14:30 • Categoria: CronacaStampa Articolo

“Ora alzate le tammorre ai cieli e suonate per me” si legge sulla sua pagina facebook. Quelle tamorre con il cui suono ha ritmato per tanti anni la Juta a Montevergine, diventando anima pulsante, guida spirituale, cantore ineguagliabile delle nostre tradizioni e della nostra storia.

Mercogliano lo ha amato, ha pregato per lui sperando fino alla fine che potesse vincere contro il male che da anni lo perseguitava. Ora che è volato in un cielo dove festanti lo attendono zezi ed artisti di tutto il mondo, risuonano ancora più forti le sue preghiere a Mamma Schiavona. I suoi inni alla pace, all’integrazione, alla fraternità.

La nostra amministrazione si è battuta affinché potesse accedere ai sussidi previsti dalla legge Bacchelli per gli artisti indigenti: lui, re della tammorra e amico del popolo, non aveva mai fatto della sua arte un guadagno.
Marcello Colasurdo lascia un vuoto incolmabile, nessuno potrà mai prendere il suo posto. Ma sempre, risalendo la scala santa del Santuario, sentiremo echeggiare la sua voce. E la sua preghiera: “Mamma Schiavona, siamo tutti tuoi figli. E a te ci affidiamo.”

Sindaco Vittorio D’Alessio

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