alpadesa
  
Flash news:   Nasce il sito web made in Mercogliano dedicato al mondo del wedding in Campania Sconfitta con il Geko Psa Sant’Antimo: parla coach De Gennaro Denunciato titolare di un’impresa edile di Mercogliano ritenuto responsabile di Gestione illecita di rifiuti provenienti da demolizioni e costruzioni Domani 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino Si è sciolto il Direttivo della Curva Sud Avellino Al via la vendita dei biglietti per Avellino-Potenza Controlli e sequestri dei Carabinieri Forestali di Avellino in supermercati di Atripalda e Mercogliano Coppa Italia, vittoria in rimonta con la Cavese. Foto Maltempo, chiusi parchi pubblici e cimitero a Mercogliano Allerta meteo arancione, oggi scuole chiuse a Mercogliano

23 novembre 1980, per non dimenticare: le testimonianze di Michele Majorana e Vittorio D’Alessio. Foto Servizio

Pubblicato in data: 23/11/2014 alle ore:17:57 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

23 Novembre 1980. Domenica. La notizia qualche minuto prima delle 20 ma ci vuole gran parte della notte per rendersi conto delle sue reali dimensioni. Per un solo interminabile minuto la terra è squassata da un’onda sismica di inaudita potenza che quel  giorno ha sconvolto la vita di un’intera terra, l’irpinia e dei suoi abitanti. Da allora niente piùè stato come prima le notizie si rincorrevano minuto dopo minuto fino a diventare un evento drammatico senza dimensioni.  Mercogliano in quei giorni rispetto all’irpinia ha registrato diversi danni ingenti a livello di strutture ma non ci sono stati decessi.  In questo giorno indelebile abbiamo raccolto due significative testimonianze quella del presidente della Pro Loco in quegli anni, Michele Majorana e l’attuale presidente Vittorio D’Alessio. Toccante la testimonianza di Majorana: “Mi è rimasto impresso il fuoco acceso in Viale  San Modestino nei pressi del bar Grieco, dove tutti eravamo spaventati dell’evento che non avevamo mai vissuto e timorosi per il futuro. Poi l’indomani fui chiamato dagli organizzatori dei soccorsi per l’alta irpinia a partecipare ad una carovana di 4 camion con viveri di conforto e tende, guidato dal compianto professor Mario Maggio e l’impressione più eclatante che ebbi fu che, arrivati a Lioni arrivati davanti al cimitero trovammo una fila di bare. Poi scaricammo alcuni camion proseguimmo verso Caposele però al bivio di Calitri fummo fermati dalla polizia per il ponte pericolante e ci dovemmo fermante. Fu allora che 5 giovani della carovana si caricarono i pacchi in spalla e raggiunsero Caposele”.

Era ancora bambino l’attuale presidente della Pro Loco della Pro Loco Vittorio D’Alessio che quella sera era davanti alla tv ad assistere alla gara Juventus – Inter: “avevo 7 anni ed ero nella mia abitazione in compagnia di mio fratello Nicola di 3 anni e mio padre seduti sul divano a guardare in in differita su rai due juventus inter. All’improvviso incominciò a tremare tutto. Ricordo che mio padre prese in braccio mio fratello e me per mano e chiamava urlando insistentemente mia mamma bloccata in cucina. All’improvviso il buio e da quel momento i miei ricordi si sono trasferiti a qualche ora dopo quando trascorremmo le ore successive chiusi in macchina, e poi quel malore di mia madre quando da Avelllino giunsero voci che corso Vittorio Emanuele e molte altre zone della città capoluogo erano andate distrutte. Tutti i miei familiari erano lì e fortunatamente durante la notte furono messi in salvo dagli eroici Vigili del Fuoco. Poi tanti ricordi nei giorni successivial sisma, solidarietà tra le famiglie, ma soprattutto un momento mi è rimasto impresso nella mia mente: quando in compagnia del mio amico di lungo corso Emilio, ci recammo nei locali della piscina e ci trovammo davanti agli occhi una serie diu bare che solo per errore furono recapitate a Mercogliano in quanto fortunatamente nel nostro paese non ci furono vittime”.

 

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento