gioved� 30 maggio 2024
Flash news:   Amministrative 2024, “Essere Mercogliano” organizza per domani un confronto tra i tre candidati sindaci La lista “Io Scelgo Mercogliano” oggi incontra i cittadini a Capocastello “Essere Mercogliano” attacca: “città nel degrado” L’Avellino batte il Catania e va in semifinale playoff. Foto Dall’arte del Maestro Pacello al turismo esperienziale lungo il Cammino di San Guglielmo: incontro all’Abbazia del Loreto A Torelli la lista “Io Scelgo Mercogliano” incontra i cittadini Concluso ieri il Giubileo Mariano di Montevergine. Foto Playoff serie C: domani sera l’Avellino a Catania Domenica cerimonia di chiusura dell’Anno Giubilare Verginiano “Essere Mercogliano” si presenta con Antonio Gesualdo: “città fantasma, noi la faremo rivivere”

Festeggiamenti 25 Aprile, corteo e deposizione corona di alloro al Monumento ai Caduti di Mercogliano. Foto

Pubblicato in data: 26/4/2023 alle ore:08:53 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Ieri mattina in occasione della Festa della Liberazione si è svolta una solenne celebrazione per onorare la memoria dei caduti in tutte le guerre. Il corteo, composto dalle autorità civili, militari e religiose e dai rappresentanti della Sezione Combattenti e Reduci, dall’Associazione Carabinieri in congedo, dalle Associazioni Vittime Civili di Guerra, dalla Misericordia del Partenio e dalla Pro Loco Mercogliano, è partito da Piazza Municipio fino ad arrivare al monumento ai caduti dove è stata deposta una corona di alloro. Il primo cittadino ha deposto poi un mazzo di fiori nella villa comunale alla lapide in memoria dellamedaglia d’oro Salvo D’Acquisto.
A rendere onore ai caduti in guerra il  sindaco Vittorio D’Alessio: “Oggi è il 25 aprile, l’anniversario della liberazione del nostro Paese. Un giorno da celebrare come Festa di tutti gli italiani, di tutti noi. Ed è proprio il Tricolore il simbolo scelto per il manifesto celebrativo di quest’anno, dal Ministero della Difesa, accompagnato dalla frase “La libertà è come l’aria” dal discorso sulla Costituzione pronunciato nel 1955 da uno dei padri costituenti della Repubblica italiana, Piero Calamandrei.

Ci ritroviamo nel ricordo di quel 25 aprile, di settantotto anni fa, che rappresenta per tutti noi una data di rinascita, di riscatto morale e civile dopo il secondo conflitto mondiale. Un 25 aprile preceduto da tante ed inutili polemiche sul ricordo e sul significato di questa ricorrenza, polemiche, a mio giudizio, fuori luogo perché tutti dovremmo riconoscerci nei valori della resistenza e della liberazione. Perché la Liberazione è stato innanzitutto un fatto storico, ben preciso. Liberazione dal giogo del nazifascismo, che nel nostro Paese ha praticato ed esaltato la violenza come modalità di azione politica, ha limitato le libertà personali e sociali, ha imboccato con forza e convinzione la strada della guerra, ha contribuito alla pagina vergognosa dell’Olocausto. “Alla più perfetta delle dittature preferirò sempre la più imperfetta delle democrazie” diceva Sandro Pertini nel suo messaggio di fine anno agli italiani nel 1979. Anche quest’anno celebriamo una 25 aprile e di mestizia e anche di incredulità di fronte a quanto sta accadendo, da svariati mesi, nell’Europa orientale. La guerra è ritornata nel continente con la ferocia tipica di tutti i conflitti. Migliaia le vittime, militari e soprattutto civili, imponente l’esodo dei profughi, indicibili le atrocità e le barbarie che quotidianamente vengono alla luce, insopportabili le giustificazioni dell’invasore. Ricordo le parole di Weil, cittadino tedesco e d’Europa: «Mai più fascismo, mai più guerra». Sono parole che facciamo nostre, oggi, celebrando la ricorrenza della Liberazione, con lo sguardo e la volontà rivolti al domani in un’Italia libera e democratica, in un’Europa libera e democratica, unita e quindi in pace. Auguri per il 25 aprile. Viva l’Italia! Viva Mercogliano”. 

 

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento