alpadesa
  
Flash news:   “Un Natale coi chioschi”, sabato 7 dicembre alle 17,30 l’inaugurazione Maurizio Terrazzi è il nuovo questore di Avellino Sidigas, ritirata l’istanza di fallimento Vaga nel Parco Nazionale del Partenio, i Carabinieri salvano un 18enne di Ragusa Giuseppe Petrucciani premiato come socio storico dell’Ucsi Riattivato lo sportello antiracket presso il Centro sociale “P.Campanello” di Mercogliano Buon compleanno al nostro fotoreporter Mario D’Argenio Lettera al sindaco di Mercogliano di una 12enne: «Per Natale regalaci una biblioteca» Le Sardine d’Irpinia in mille ad Avellino Cessione Us Avellino, il presidente Mauriello:”Mai assunto impegno a rassegnare le dimissioni dal CdA”

Parcheggio di Torelli, il circolo cittadino di SEL a sostegno della petizione

Pubblicato in data: 13/4/2015 alle ore:19:37 • Categoria: Politica, Sel - Sinistra Ecologia e LibertàStampa Articolo

selIl circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Mercogliano condivide e sostiene l’iniziativa dei cittadini di Torelli che hanno organizzato una petizione popolare per appropriarsi di uno spazio a loro dovuto, il parcheggio alle spalle della chiesa di Sant’Antonio e San Nicola di Bari.

Uno spazio vitale per il quartiere, utile per facilitare la partecipazione alle funzioni religiose della locale parrocchia, ancor di più in un quartiere intasato da una pessima urbanizzazione realizzata.

Per queste motivazioni il gruppo dirigente locale di SEL, ha apposta la propria firma alla petizione ed invita tutti i cittadini a far sentire la propria presenza.

Solo attraverso una pressione democratica si può costringere l’Amministrazione Comunale a svolgere il proprio dovere; tutelare l’interesse pubblico e non quello privatistico.

 

La cittadinanza mercoglianese se vuole può impossessarsi di altri spazi negati.

Situazioni come quella di Torelli ve ne sono tante altre a Mercogliano. Molto spesso le lottizzazioni si sono realizzate con insufficiente opere di urbanizzazione sia primarie che secondarie, e cioè le attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all’uso abitativo.

 

Elencarle sarebbe lungo, ma a tutti è noto quali sono gli spazi residuali impraticabili fatti passare per verde pubblico attrezzato, strutture sportive o quant’altro, strutture edilizie che dovevano avere una destinazione d’uso sociale per il quartiere, oggi inservibili o fatiscenti in quanto non corrispondenti ai requisiti minimi di utilizzo, sebbene inizialmente previsti nelle convenzioni di lottizzazioni.

 

E’ bene ricordare che le convenzione di lottizzazione dovevano conciliare l’interesse dei privati lottizzanti con quello più generale di un corretto assetto urbanistico. Invece c’è stato la prevaricazione dell’interesse privato su quello pubblico. Prevalentemente si è trattato di speculazione e non di corretta urbanizzazione.

 

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di MercoglianoNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento